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Tasse, Mario Lupi: "Aumentano le imposte, ci attendevamo una maggiore attenzione"

Mario Lupi

"In un precedente intervento ho espresso un giudizio politico sul Bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014-2016 del Comune di Fucecchio, negativo nella sua globalità. Considerando alcune manovre specifiche che l’amministrazione comunale ha effettuato, la contrarietà, se possibile, aumenta. Sono tre:
1) la politica fiscale locale adottata.
2) Il programma delle O. O. P. P. per il triennio 204-2016 e l’elenco dei lavori 2014.
3) Il programma alienazioni e valorizzazione immobiliare per il triennio 2014-2016.

Questo intervento verterà sul primo punto;gli altri seguiranno.
Comprende le entrate tributarie, cioè quello che i cittadini devono pagare attraverso imposte e tasse: vediamo che c’è un aumento che pesa sulle famiglie e sulle imprese:
1) I. C. I. :è abolita ma l’amministrazione comunale deve ancora riscuotere l’imposta di anni precedenti (dal 2009) non pagata dai cittadini per vari motivi;previsto un gettito di €460. 000- €200. 000 per i ruoli.
2) Dal 1/1/2014 i cittadini devono pagare una nuova tassa, la I. U. C. (Imposta Unica Comunale) , composta dall’IMU+TASI + TARI) ;vediamole più da vicino:
a) IMU:ci sono aumenti rispetto al 2013:
1° casa, categorie da A2 ad A7, e loro pertinenze (C2, C6, C7) :Esenti
1° casa, categorie A1, A8, A9 e loro pertinenze: Aliquota 0, 45% (uguale al 2013) .

2° casa e fabbricati rurali l’aliquota aumenta dal 9, 6 al 1, 06 (rispetto al 2013) .
Abitazioni concesse in comodato:0, 86% (aumentate dal 2013) .
Abitazioni in affitto concordato: 0, 5% (come nel 2013) .
Le detrazioni sono le stesse fino al massimo di € 200 a famiglia.
b) TASI:Tributo Servizi indivisibili (erogati dal Comune) . La legge nazionale prevede che l’aliquota base, pari a 1 per mille, può essere aumentata fino al 3; prevede anche che la somma delle aliquote TASI+IMU non può superare l’aliquota massima consentita per l’IMU. La nostra amministrazione comunale le ha decise così:
1°casa, categorie da A2 a A7, e pertinenze: 3 per mille.
1° casa categorie A1, A8, A9 e pertinenze: 1, 5 per mille.
Fabbricati rurali ad uso strumentale 1 per mille (70% il titolare, 30%l’utilizzatore)
Aree edificabili: esenti.
Detrazioni fino ad un massimo di €120, secondo la rendita catastale.
Nel bilancio per la TASI, è previsto un gettito di €2061000 L’entità dell’importo del tributo è tutta da verificare, ma la cosa certa è che anche qui c’è l’aumento dell’aliquota base.
c) TARI: Tassa sui rifiuti (raccolta trasporto e smaltimento) . Qui siamo in alto mare per quel che riguarda l’entità della tariffa perché:
1) non c’è ancora il piano finanziario del gestore (Publiambiente) .
2) non ci sono ancora le tariffe
da applicare per le utenze domestiche e non.
3) nel bilancio è prevista un’entrata di € 4. 512. 000 (ma è tutto da verificare) ;per questo siamo in ansia di conoscere l’entità delle rate ( che per le aziende è una stangata) ;la prima (60%) pagata il 30/9/2014, la seconda (40%) , il 30/3/2015.
d) ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF:in questo caso le aliquote sono rimaste invariate rispetto al 2013: secondo lo scaglione di reddito (da €15. 000 a 75. 000 si va da 0, 60% a 0, 78%, oltre € 75. 000 a 0, 80%. La soglia di esenzione totale è rimasta € 11. 000. Nel bilancio è previsto un gettito di €1810000.

Ma, a proposito di questa dobbiamo dire: l’aumento, notevole, c’è stato nel 2013; infatti, nel 2012, l’aliquota era dello 0, 55%;nel 2013 è stata aumentata nella misura
sopraddetta e questa tassa ha comportato per i cittadini un esborso in più di ben € 700. 000, cifra che verrà pagata anche quest’anno.
Questo in sintesi è ciò che ci ha riservato la nostra amministrazione comunale per le imposte e la tasse locali.

Palesando ancora la mia contrarietà, concludo così.
Considerando che l’Italia è un paese con una pressione fiscale (44%) tra le più alte in Europa) sia per le famiglie che per le imprese;considerando che Fucecchio attraversa da vario tempo, una crisi di tutti i comparti produttivi con chiusura di imprese e perdita di posti di lavoro, ci saremmo aspettati una maggiore attenzione, un cambiamento per quel che riguarda le imposte e le tasse locali; ma ancora una volta non è così: notiamo un loro aumento e non ci capacitiamo come l’amministrazione comunale non capisca che non può continuare in questa direzione, perché da una parte si determina un impoverimento della gente e dall’altra si dà il colpo letale alle aziende, al lavoro e all’occupazione".

Mario Lupi, ex capogruppo F.I. a Fucecchio

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