gonews.it

Signorini fa le pulci ai conti del Comune: "Luci ed ombre sul Bilancio preventivo e Piano delle opere pubbliche"

Massimiliano Signorini (foto gonews.it)

"Anzitutto un commento doveroso sulla situazione in cui si trovano i comuni, dove da una parte abbiamo i tagli imposti dallo Stato attraverso un patto di stabilità sempre più stringente e dall'altro il balletto vergognoso di tasse e imposte IMU, TASI, TARSU, TARI  e cos'altro, che inciderà sempre più sulle tasche dei cittadini. Una formula questa in perfetta prosecuzione con le politiche di Berlusconi-Tremonti, Monti, Letta e oggi Renzi, che portano il Paese Italia sempre più in recessione e con una disoccupazione seconda in Europa solo alla Grecia.

La riorganizzazione del personale del Comune di Certaldo senza figure dirigenziali è indubbiamente coraggiosa e porta con sé risparmi oggettivi, resta da verificare la capacità di funzionamento della macchina amministrativa. Più volte durante la scorsa consiliatura ho chiesto la riduzione dei dirigenti, risparmi che potevano avvenire prima, adesso non vorremmo che questa scelta fosse più dettata da opportunità, per non scontentare nessuno, che non da una vera capacità di fare a meno delle figure dirigenziali, considerate solo poco tempo fa,  irrinunciabile colonna portante del buon funzionamento dell'Amministrazione comunale.

Siamo lieti di sapere che il buon lavoro fatto contro l’evasione fiscale andrà avanti. Questo resta certamente un vanto rispetto a molti altri comuni non così attenti.

Il rinnovato impegno verso il sociale e i diritti dei cittadini non è purtroppo cosa scontata, riuscire ancora oggi a finanziare con oltre un milione di euro asili, laboratori, assistenza agli anziani ecc. è sicuramente lodevole. I Voucher lavoro sono un ammortizzatore sociale importante a cui da tempo pensavamo e che sta dando buoni risultati, incentivare il progetto con maggiori fondi sarebbe un’altra eccellenza.

Vediamo finalmente partire il progetto di “incubatore di impresa” che L’Italia de Valori aveva proposto ben cinque anni fa nel Circondario Empolese-Valdelsa, proposta che raccolse un semplice no! Non ben motivato dal PD. Peccato che nel frattempo si sia perso tempo e opportunità proprio quando ve ne era più bisogno. Altra battaglia che avevamo fatto era cercare di aumentare le addizionali IRPEF per i redditi più alti, ma anche qui, diverse sensibilità politiche e tecnicismi amministrativi sono state insormontabili.

I costi delle utenze sono rimasti enormi quanto comprimibili. Da anni siamo tra i pochissimi Comuni con un Piano Energetico, che permette di individuare gli impianti più energivori, di calcolare il costo delle opere necessarie e il risparmio nel tempo. Nonostante il pieno impegno dell’allora Assessore Aiazzi e il mio sostegno in Consiglio Comunale, l’Amministrazione non ha creduto nella sua interezza in questo prioritario strumento, pagandone nel tempo sempre maggiori conseguenze, sforando ampiamente gli importi da pagare rispetto a quanto preventivato in bilancio.

Riguardo alle risorse trasferite all’Unione dei Comuni per le funzioni associate, è bene differenziare tra quelle impiegate per il sociale che, seppur con difficoltà, danno dei risultati e quelle impiegate per la Polizia Locale che, invece, hanno prodotto costi aggiuntivi e addirittura peggiorato l’efficienza della Polizia Municipale.

Inutile vantare ogni anno il basso indebitamento del Comune e l’ampia disponibilità di cassa, se poi quando abbiamo l’occasione di investire nel territorio e sulle scuole non lo si fa. Come tutti sanno non vi era alcun patto di stabilità per l’Unione dei Comuni e associare la funzione dell’edilizia scolastica avrebbe liberato diversi milioni di euro e dato lavoro per interventi sulle scuole di tutto il Circondario. Non dovevamo certo aspettare la propaganda del “Renzi” di turno, con lo spot “scuole belle”, che ha messo a disposizione la cifra irrisoria di 160.000 euro.

Piazza della Libertà resta tra le opere da realizzare, ma non si può non ricordare che lanciammo la campagna “dona il 5xmille per la tua Piazza della Libertà”, senza poi rispettare l’impegno di investire subito nel progetto quanto incassato.

Mantenere nel piano delle opere pubbliche la realizzazione del parcheggio del “borro dell’uccellina” (dal costo di circa 600.000 euro e già messo in dubbio più volte) denota la mancanza di un progetto globale sulla viabilità, visto che i parcheggi sono funzionali alla viabilità stessa. Progetto che dovrebbe interessare le ZTL, la funicolare, i parcheggi e ogni servizio turistico.

Ecco, per concludere, chiediamo alla nuova Amministrazione di marcare una netta e decisa cesura rispetto alle modalità con cui, almeno negli ultimi vent’anni, sono stati concepiti a Certaldo e nel Circondario gli interventi pubblici, a partire dalle spese di investimento. Come si assiste anche a livello nazionale, rottamare le persone non ha alcun senso se poi il rinnovamento anagrafico perpetua le stesse mentalità.      I casi del Cinema Boccaccio e di Villa di Canonica esigono soluzioni a breve termine, dilazionare ancora i tempi senza l’individuazione delle responsabilità, come è stato fatto finora, la nostra comunità non è più disposta a tollerarli. Finanziare questi errori con la vendita di nostri produttivi gioielli, come la Farmacia Comunale, sarebbe ancor più grave".

Massimiliano Signorini, ex Capogruppo Italia dei Valori

Exit mobile version