gonews.it

Disabilità, il sindaco Falorni: "Abbiamo assunto impegni con 'Senza Barriere' che intendiamo mantenere. Abbiamo comunque già altri servizi"

Alessio Falorni (foto gonews.it)

“Ho letto sulla stampa le segnalazioni di Stefano Cabras, e rispondo volentieri alla sollecitazione. Del resto, si tratta di un tema che mi è caro, e che ho già cominciato ad affrontare con l'associazione Senza Barriere, assumendomi però impegni che so di poter mantenere, e senza far promesse da marinaio circa spese da effettuare per l'abbattimento di barriere architettoniche, che non mi sarebbero permesse dal Patto di Stabilità.

Le strutture comunali hanno del resto qualche lacuna sulla materia, essendo localizzate in vecchi edifici; ma da tempo sono attivi servizi che ci consentono di venire incontro alle esigenze di chi incontra delle difficoltà. Ad esempio, non solo i funzionari degli uffici sono più che disponibili a venire al parcheggio a prendere i documenti, ma è attivo da tempo un servizio offerto dai Messi Comunali, che su richiesta effettuata all'Anagrafe da un qualsiasi delegato della persona, possono recarsi direttamente a casa per la firma richiesta. E' un servizio usufruito anche da diversi anziani con problemi di deambulazione, con soddisfazione da parte dell'utenza, e così per noi vista la possibilità di venire incontro ai nostri cittadini.

Tutti coloro che hanno questo tipo di necessità possono telefonare all'Ufficio Anagrafe, ai numeri 0571686355 oppure 0571686360, per avere una pronta risoluzione del problema. Piuttosto, mi stupisce che non ne fosse a conoscenza Zini, che è consigliere comunale eletto da diversi anni, e dovrebbe conoscere i servizi del proprio Comune; al di là di questo, trovo straordinaria la sincronia con la quale riesce a intervenire sempre su questo tema, strumentalizzandolo a fini politici. Vorrei rassicurarlo sul fatto che l'Amministrazione è perfettamente in grado di occuparsene e di mantenervi l'attenzione anche senza che lui presenti mozioni...in ogni caso, riguardo alla sua proposta specifica, è bene aver presente che intanto si tratta di una soluzione più complessa di quanto non la presenti Zini, visto che comporta spostamento di personale (con quel che consegue riguardo la turnazione), collegamento all'Intranet comunale, predisposizione di spazi adeguati con costi correlati. Ma oltre a questo, credo che le poche risorse disponibili dovrebbero essere prioritariamente dedicate a un approccio innovativo, e più in sintonia con l'evoluzione della Pubblica Amministrazione; dunque, al miglioramento dei servizi telematici, che consentirebbero di far svolgere un numero sempre maggiore di pratiche, nella loro interezza, al cittadino, direttamente dal proprio computer di casa".

Alessio Falorni, sindaco di Castelfiorentino

Exit mobile version