Ancora una volta, dichiara Paolo Gandola Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, noi di Forza Italia dobbiamo intervenire pubblicamente in merito all’insana ed ormai oscura vicenda della gestione della struttura sportiva di proprietà del comune di Campi Bisenzio denominata Lago Paradiso.
Sono anni che con forza richiediamo all’Amministrazione campigiana il rispetto della legge 3 Gennaio 2005 la legge n.6 della Regione Toscana recante come oggetto “Disciplina delle modalità di affidamento di impianti sportivi da parte degli enti pubblici territoriali della Toscana” la quale prevede obbligatoriamente l’utilizzo dell’avviso pubblico come modalità di pubblicità della procedura di selezione, idonea a garantirne l’effettiva conoscenza a tutti i soggetti interessati, e che stabilisce al succedaneo art 5 che “le convenzioni stipulate precedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge ed aventi scadenza nel termine di ventiquattro mesi da questa conservino efficacia mentre, prosegue l’articolo al terzo comma, le convenzioni aventi scadenza successiva al termine di cui al comma 1 cessino di produrre effetti decorsi ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Ciononostante ricorda Gandola, da oramai 10 anni il Comune di Campi Bisenzio ha rinnovato, in deroga alla legge, la convenzione per la gestione del lago sempre alla stessa Associazione e solo dopo la scadenza della convenzione ed il forte intervento di Forza Italia l’Amministrazione ha assunto l’impegno ad effettuare il bando come previsto dalla legge citata. Cerchiamo di ricapitolare la vicenda.
La convenzione sottoscritta tra l’Amministrazione campigiana e l’ASD Gruppo Pesca Campi Bisenzio, che ai sensi della legge regionale è da considerarsi in fatto ed in diritto decaduta, è risultata scaduta il 31 Maggio 2013. Ritenuto dall’Amministrazione del Sindaco Chini che non fossero stati ancora predisposti gli atti necessari per la definizione dei criteri per l’affidamento in gestione di tale impianto, che avrebbero consentire di pubblicare l’avviso di selezione pubblica, veniva deliberata una prima proroga della convenzione in essere fino al 31 Dicembre 2013. In seguito, all’alba del nuovo anno, l’amministrazione campigiana guidata dal nuovo Sindaco Fossi, deliberava tra capo e collo il 31 Dicembre 2013 una nuova proroga alla suddetta associazione fino al 31 Maggio 2014 ritenendo che fossero in fase di predisposizione gli atti che avrebbero consentito di poter svolgere la selezione pubblica per l’affidamento in gestione dell’impianto. Incredibilmente il 1 Aprile 2014 con determina del Dirigente del Settore e non con delibera di giunta, si disponeva l’ulteriore proroga della proroga ritenendo di dover procedere, nelle more dell’espletamento della procedura di affidamento della gestione, ad una ulteriore proroga della convenzione sottoscritta con l’ASD Gruppo Pesca Campi Bisenzio fino all’aggiudicazione dell’appalto, e comunque non oltre il 31/07/2014.
Non paghi di tutto ciò, in una situazione totalmente fuori controllo con una terza proroga ad una convenzione scaduta nel 2013 e secondo la legge regionale da considerarsi da anni oramai decaduta, con un ritardo inspiegabile e poco prima della scadenza dell’ultimo termine fissato a fine Luglio, il 10 Luglio 2014 l’Amministrazione campigiana ha pubblicato il bando di gara mediante procedura aperta per l’affidamento in gestione del parco lago paradiso e del connesso impianto per la pesca sportiva fissando il termine per la presentazione delle domande nel giorno 28 Luglio ovvero 4 giorni prima della scadenza dell’ultima proroga concessa.
Incredibilmente, a fine luglio l’Associazione che aveva in gestione la struttura sportiva ha annunciato sulla stampa di rinunciare a partecipare al bando ritenendo assai gravoso il canone di locazione previsto nel bando e stabilito dall’Amministrazione comunale.
Ad oggi però in dato 9 Agosto il lago Paradiso è perfettamente aperto, permane la gestione dell’ASD Gruppo Pesca, risultano fissate per tutto il mese di agosto gli sfidini quotidiane e l’Associazione continua ad emettere le tessere socio con decorrenza annuale.
Con quale atto giuridico l’ASD detiene ancora in gestione la struttura se risulta scaduta l’ennesima proroga concessa e se l’Associazione suddetta non ha manco partecipato alla procedura di gara? Altresì quale è stato l’esito della procedura di avviso pubblico? E se la gara fosse andata deserta quale è l’intendimento dell’Amministrazione? E’ stata concessa una ulteriore e quarta proroga alla medesima Associazione?
La questione, conclude Gandola, ha ormai superato anche il grottesco.
Fonte: Ufficio Stampa
