La tradizione, il figurativo, troneggia su tutti i dipinti; il pennello è fermo e sicuro e i colori che ne scaturiscono sulla tela, danno l’esatta dimensione di una natura ancora viva e vegeta, in tutti i suoi aspetti paesaggistici e panoramici, che la nostra pittrice riesce a plasmare con sicurezza e maestria. Ci sono dipinti che ci hanno alquanto colpito per la freschezza e la linearità, ma basta un piccolo tabernacolo contornato da un verdeggiante lembo di terra mugellana, per riscoprire un mondo troppo presto messo da una parte. Meno male che Cristina fa parte di una cerchia che amano l’arte da come il cuore vuole e l’occhi vede. Brava, non c’è altro da dire. Cristina vive e lavora a Scarperia (FI)
Cristina: oltre agli stemmi delle contrade e del comune, ho dipinto la villa Medicea rendendole omaggio per il suo riconoscimento a patrimonio dell'UNESCO, la corda che unisce gli stemmi rappresenta uno dei giochi del Palio.
Fonte: Ufficio Stampa
