Noi sottoscritti membri del Consiglio di Amministrazione del Centro di Ricerca Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, appreso della nota relativa alla data degli sfalci della vegetazione in Padule e agli eventi atmosferici dei giorni scorsi richiesta dal Presidente a seguito delle considerazioni apparse sui giornali, esprimiamo la nostra sorpresa e amarezza per il metodo con cui è stata richiesta e divulgata e per il contenuto della stessa.
Quanto al metodo non è la prima volta che il Consiglio di Amministrazione di cui facciamo parte viene escluso da iniziative divulgate a terzi prima che lo stesso consiglio possa parlarne.
Quanto invece al contenuto della nota, si evince in modo evidente quanto la stessa, oltre ad essere approssimativa nell'analisi delle problematiche relative ai recenti eventi atmosferici, più che tecnica, contenga numerosi pareri e opinioni personali che travalicano il ruolo tecnico dell'autore. Per questo, oltre a non condividere il contenuto della nota, come forma di protesta verso questo modo di operare non parteciperemo più alle riunioni del consiglio di amministrazione in quanto lo stesso è stato dimostrato essere del tutto delegittimato.
Questo ultimo episodio è l'ulteriore dimostrazione che gli enti locali, comuni e provincia in prima fila, e molte delle altre associazioni socie del Centro non sono messi in condizione di svolgere in modo compiuto il proprio
ruolo di rappresentanza democratica ma anzi, il Centro di Ricerca, così come oggi è concepito è esclusivamente asservito a pochi, ristretti interessi di parte.
Il Sindaco di Larciano
Antonio Pappalardo
Il Sindaco di Ponte Buggianese
Pier Luigi Galligani
Vilmo Aluigi
Massimo Innocenti
