A seguito della presentazione del bilancio di previsione 2014 proposto nella seduta consiliare del 06 agosto c.a. dobbiamo necessariamente evidenziare alcune questioni:
1. Contrariamente a quanto sbandierato, la Giunta e la maggioranza si sono ben guardate dal coinvolgere i gruppi di opposizione nella redazione del bilancio in oggetto. Come ormai è prassi consolidata, il documento di bilancio viene inviato come un pacchetto chiuso e blindato, rispettando rigidamente i dieci giorni di prassi, come da regolamento, senza possibilità sostanziale di apportare suggerimenti, proposte e modifiche. Evidentemente i ventennali metodi delle maggioranze di sinistra sono graniticamente consolidati e funzionali a blindare ermeticamente la maggioranza da qualsivoglia possibile “sbavatura” derivante da proposte alternative;
2. Abbiamo dovuto assistere ad una logorroica e prolissa esposizione del documento da parte del Sindaco e della Giunta, utile solo a diluire ed addolcire la parte più dolorosa dello stesso rappresentata dal forte inasprimento della tassazione locale. Al di la delle rassicuranti parole espresse nei confronti della condizione, a dir poco disastrata, dei cittadini e delle famiglie del nostro comune, la sostanza è quella di un deciso e repentino inasprimento delle gabelle comunali, con applicazione delle massime aliquote per tutte le imposte e le tasse comunali - IMU, TASI, TARI, Addizionale Comunale IRPEF, ecc. -;
3. Ciò che maggiormente preoccupa è la mancanza di una visione strategica dell’azione amministrativa e della totale assenza di gioco di squadra. E’ evidente la mancanza di sintonia tra le varie componenti di una maggioranza che, per espressione partitica, dovrebbe invece essere granitica. Evidentemente, la situazione di fibrillazione esistente all’interno del PD nazionale, ma anche locale, vede ripercussioni anche sulla giunta castelfranchese.
4. La mancanza di programmazione e visione complessiva delle questioni si è palesemente manifestata con la questione della spazzatrice. Non prevedere che, prima o poi, la stessa dovesse essere rottamata sostituendola con un mezzo nuovo e più efficiente, evidenzia ancora una volta come questa maggioranza agisce in perfetta continuità con quella dei 4 mandati precedenti.
Si amministra navigando a vista, senza una prospettiva di medio, lungo periodo.
5. Anche in settori diversamente legati al bilancio, quali per esempio l’urbanistica e i lavori pubblici, appare evidente come non vi sia una strategia condivisa. Quale sviluppo dovrà avere questo comune?
Quale dovrà essere il suo futuro economico ? Al momento non è dato saperlo, ma temiamo che a tale domanda difficilmente questa amministrazione risponderà con progetti e proposte concrete.
6. Non ultimo per importanza, la questione 'degrado' sollevata con una precisa e circostanziata interrogazione da parte del nostro gruppo “Comunità e Futuro”. Il Sindaco, al di là di bei e lunghi discorsi, non è stato in grado di dare risposta concreta e tempi certi riguardo uno solo dei quesiti posti.
Da ciò si evince che questa amministrazione non è in grado di garantire nemmeno l’ordinaria amministrazione. Tutto questo ed altro ancora ha portato il nostro gruppo ad esprimere una valutazione decisamente negativa dell’operato della maggioranza e conseguentemente del Bilancio proposto al Consiglio Comunale.
Gruppo Consiliare 'Comunità e futuro' - Castelfranco di Sotto
