“Nell’ultima seduta del Consiglio Regionale mi è pervenuta la risposta della Giunta alla mia interrogazione sulla riorganizzazione del “Centro nascita Margherita” presso l’Ospedale di Careggi” - annuncia il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli.
“La risposta, purtroppo, non ha fugato dubbi e preoccupazioni sul futuro funzionamento di questa struttura di assoluto rilievo nazionale e internazionale per le gravidanze fisiologiche, che in sette anni ha portato a termine 2500 parti, con una media di 400 l’anno”. “Nonostante le rassicurazioni un po' generiche forniteci, resta il fatto che è stata persa un’eccellenza professionale riconosciuta quale l’ostetrica Rita Breschi, così come ci risulterebbero essere in atto una serie di domande di trasferimento da parte di molte ostetriche che lamentano turni massacranti a causa delle mancanze di organico, e comunque una diminuizione delle utenze (meno venti per cento a luglio, ci risulta)”.
“Di fatto non convince un modus operandi che non ha visto un confronto con il personale interessato e la sensazione è che il Centro Margherita ne sia uscito sminuito proprio nei suoi punti qualificanti, dimenticando appunto che è nato proprio con l’obiettivo di aumentare l’offerta assistenziale, per differenziare percorsi, per creare un centro di studio e di ricerca, per sperimentare uno stile di ostetricia più vicino ai modelli europei scientificamente più innovativi”.
“Per noi il tema non è chiuso e a Settembre come Sinistra Ecologia e Libertà chiederemo un confronto con la Giunta e la Dirigenza per un monitoraggio approfondito della situazione” - conclude Romanelli.
Fonte: Consiglio Regionale della Toscana
