Il Presidente del Consiglio Comunale di Castelfiorentino, Alessandro Ginori, si recherà domani mattina a Bologna alla cerimonia di commemorazione per le 85 vittime della strage del 2 agosto 1980, avvenuta in seguito allo scoppio di una bomba che devastò l’intera stazione ferroviaria.
Fra le vittime figurava infatti anche la giovane Verdiana Bivona, 22 anni, di Castelfiorentino, che al momento della deflagrazione si trovava vicino a Maria Fresu (anni 24) con la figlia Angela (3 anni), di Montespertoli, quest’ultima la più giovane vittima della strage. Verdiana Bivona e Maria Fresu erano amiche: insieme, stavano recandosi sul Lago di Garda in compagnia di Silvana Ancilotti, anche lei di Castelfiorentino (abitava all’epoca nella frazione di Cambiano), che rimase ferita.
Alle 10.25, al momento dell’esplosione, Verdiana Bivona e Maria Fresu (con la figlia) si trovavano nella sala d’aspetto, vicinissime alla valigia che conteneva la bomba. Per questo motivo, Verdiana, Maria e Angela morirono sul colpo. Del corpo di Maria fu perduta addirittura ogni traccia per mesi, fino a quando i suoi resti furono ritrovati sotto un treno diretto a Basilea (Svizzera).
A Verdiana Bivona il Comune di Castelfiorentino ha anche intitolato una strada, nel 2006.
Il programma della cerimonia – che è in memoria delle vittime di tutte le stragi - prevede, alle ore 10.10, l’intervento in Piazza Medaglie d’Oro del presidente dell’Associazione Familiari Vittime della Strade alla Stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, e – dopo un minuto di silenzio in memoria delle vittime – quello del Sindaco di Bologna, Virginio Merola. Alle 10.50, sul primo binario della stazione, ci sarà la deposizione di corone alla targa che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti, dceduto nella strage del treno Italicus.
Fonte: Comune di Castelfiorentino - ufficio stampa
