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Bilancio approvato, il sindaco Ravoni: "Pareggio raggiunto con difficoltà. Lavoreremo per ridurre Imu e Tasi"

Anna Ravoni

E’ stato approvato nel Consiglio Comunale del 31 luglio il bilancio preventivo 2014 del Comune di Fiesole.

Il bilancio è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario dei consiglieri di opposizione. Tuttavia anche la maggioranza ha manifestato dubbi, che sono stati espressi dal capogruppo Stefania Mattioli e dal Sindaco Anna Ravoni, che ha commentato: "Questo non è il nostro bilancio, lo approviamo per senso del dovere perché il disavanzo di 1.658.000 euro che ci siamo trovati già a giugno ci ha costretto a fare i salti mortali per arrivare a trovare le coperture necessarie per giungere al pareggio".

"Approviamo con riserva anche il piano che ci ha presentato Quadrifoglio - ha continuato Ravoni - che presenta molti punti oscuri, e dati sui servizi che non abbiamo potuto approfondire per mancanza di tempo. Comunque siamo contenti di essere riusciti a presentare oggi un bilancio in pareggio. Come avevamo preannunciato in campagna elettorale, a causa della situazione economica del Comune, non abbiamo potuto ridurre le tasse. Lavoreremo però per individuare risorse per alcune specifiche riduzioni su IMU e TASI a partire dal 2015".

L’Amministrazione ha deciso di non mettere a bilancio nessuna alienazione di beni immobili, preferendo prima verificare il valore effettivo del patrimonio e riservandosi di operare in seguito le eventuali dismissioni considerate convenienti, ritenendo al momento inutile inserire nel piano delle alienazioni alcuni beni senza avere la certezza del loro valore.

Non sono stati tagliati i servizi al cittadino, i fondi necessari al riequilibrio di spesa sono stati trovati tagliando le consulenze esterne e le manutenzioni straordinarie che torneranno al loro valore ordinario dal prossimo anno.

Sono state però inserite tra le manutenzioni da effettuare, sia il tetto della scuola di Borgunto che il tetto della palestra di Pian del Mugnone.

Le prossime mosse saranno cercare fondi europei, regionali o statali per le opere pubbliche proprio come è stato fatto per il percorso ciclopedonale della valle dell’Arno.

Fonte: Comune di Fiesole - Ufficio Stampa

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