gonews.it

Bilancio: non aumentano i servizi, Tasi al 2,5 e Imu al 10,6

Il Municipio di Pelago

Invariati i costi dei servizi ai cittadini, Tasi al 2,5 per mille e 80.000 euro per la sistemazione degli edifici scolastici: questo, in breve, il bilancio di previsione per il 2014 del comune di Pelago, illustrato nello scorso consiglio comunale dal Vicesindaco con delega al Bilancio Nicola Povoleri.

“Dopo i tagli degli anni scorsi anche quest’anno al nostro comune arriveranno 140.000 euro di trasferimenti statali in meno – spiega il Vicesindaco con delega al Bilancio Nicola Povoleri – e non è escluso che a questi si aggiungano anche altri 25.000 euro in meno, dopo i recenti provvedimenti del governo. Si parla tanto di federalismo fiscale, ma in realtà questo non si è mai realizzato e noi siamo solo, per certi versi, esattori per conto dello stato. Infatti i 660.000 euro derivanti da Tasi ed Imu noi li giriamo direttamente a Roma”.

Per non aumentare i costi dei servizi, il comune di Pelago è stato costretto a scegliere le tariffe massime per Imu, il 10,6 per mille e Tasi, il 2,5% per mille “per quest’ultima – aggiunge Povoleri – avremmo potuto scegliere un ulteriore aumento dello 0,8 per mille, ma abbiamo deciso di non farlo”.

Sul fronte degli investimenti l’intervento più consistente sarà rivolto agli edifici scolastici saranno, infatti, impiegati oltre 80.000 euro per lavori che verranno realizzati tutti in questo periodo estivo, prima della ripresa delle lezioni. Una parte dell’avanzo di amministrazione del 2013 (in tutto 217.000 euro) è stata usata per realizzare il tratto di metanizzazione delle frazioni di Paterno e Fontisterni per un totale di 37.000 euro.

Per far comprendere l’impegno economico dell’amministrazione di Pelago basti pensare al fatto che per il trasporto scolastico il costo totale per un anno è di 311.000 euro, le famiglie pagano in tutto 77.000 euro, gli altri 234.000 euro (il 75,28%) li mette il comune. Grande impegno anche per il servizio di asilo nido che annualmente costa in tutto 265.000 euro, le famiglie “contribuiscono” con 117.000 euro gli altri 132.500 li mette il comune.

“Anche quest’anno abbiamo fatto un bilancio “realistico” e “reale” - spiega il sindaco di Pelago Renzo Zucchini – che si inquadra in un contesto di crisi economica, finanziaria e sociale, senza spazi di intervento e senza sicurezze dal punto di vista legislativo tutto ciò continua a mettere in difficoltà il comune di Pelago e tutti gli enti locali in generale”.

Fonte: Ufficio Stampa Associato Unione Comuni Valdarno Valdisieve e Comuni di Londa, Pelago, Reggello, Rufina, San Godenzo

Exit mobile version