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A rischio il futuro del centro di ricerca del Padule. Legambiente: "Si sta mobilitando il mondo scientifico, sostegno anche dalla Bramerini"

Il centro visite del Padule di Fucecchio a Castelmartini

Il futuro del Padule è inscindibile da quello del Centro di ricerca e documentazione. Lo ha detto il presidente di Legambiente Valdinievole Maurizio Del Ministro durante la conferenza stampa a sostegno di questa eccellenza del nostro territorio. Com'è noto il Centro di ricerca di Castelmartini sta vivendo un difficile periodo di transizione tra nuovi assetti istituzionali, con le riforme delle Province e crisi economica. Anche il mondo scientifico si è mobilitato con attestati di stima verso questa istituzione.

L'assessore regionale Annarita Bramerini in una lettera ha ribadito la volontà di continuare sul percorso avviato mediante la sottoscrizione di un protocollo d'intesa. L'assessore ha anche confermato l’impegno regionale, già assunto, per la erogazione di un contributo “una tantum” per sostenere il Centro di Documentazione a partire dal primo semestre del 201. Al di là di questo l'incertezza resta. "Tutta Legambiente, a cominciare da quella regionale - ha detto Del Ministro - ritiene che il Centro vada valorizzato perchè è una grande risorsa.

Il Padule di Fucecchio rappresenta per noi un pozzo di petrolio come volano per il nostro  turismo e quindi la nostra economia. E in tutto questo, il Centro di ricerca è una presenza fondamentale per la crescita e la valorizzazione di quest'area umida".  Sul fronte turistico-ambientale  Del Ministro ha spiegato la proposta di Legambiente per allargare la riserva naturale Monaca-Righetti in modo da renderla fruibile anche dal versante di Ponte Buggianese, in modo da collegarla con gli itinerari della via Francigena: "Basterebbe inserirci la striscia del "Coccio" di circa 13 ettari. Una soluzione accettata anche dal mondo venatorio. Il progetto di Legambiente Valdinievole propone di creare altri osservatori, come quello delle Morette che vede ogni anno molti visitatori appassionati di birdwatching. Questo tipo di investimento molto economico, permetterebbe di valorizzare il nostro Padule promuovendo il turismo naturalistico."

Legambiente Valdinievole, che è socio del Centro di Ricerca, ha chiesto a tutti i comuni di entrare a far parte del  Centro di ricerca. Montecatini, Pescia e Massa e Cozzile hanno già aderito. Il sindaco di Buggiano, alcuni assessori e consiglieri sono andati in visita al centro nei giorni scorsi e stanno valutando. Alcuni comuni dell'Empolese  dovrebbero entrare come Comprensorio. La speranza di Legambiente Valdinievole è che tutti i soggetti pubblici e le associazioni presenti sul nostro territorio, collaborino insieme per salvare il futuro del Centro e del Padule di Fucecchio, che è l'area umida interna più grande d'Europa.

Fonte: Ufficio Stampa

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