Il voto che il Consiglio Comunale di San Miniato ha espresso per consentire, fin dall'inizio del prossimo anno scolastico, con una variante temporanea del regolamento urbanistico, l'attività del Liceo Falchi all'interno della sede provvisoria dell'Istituto Superiore Marconi a San Donato, è perfettamente coerente con la proposta che il PD del Valdarno Inferiore ha posto al centro della propria campagna elettorale in tutti i 4 comuni del comprensorio e che punta a dotare il Valdarno Inferiore di un polo scolastico all'altezza dei tempi, capace di corrispondere: alla dimensione urbana che il nostro Comprensorio sta sempre più assumendo, alle esigenze di qualificazione e di diversificazione del nostro apparato produttivo, alla necessità di competere con l'offerta scolastica e formativa delle aree a noi vicine.
Capisaldi di questa proposta sono:
a) la conferma dell'attuale collocazione del Cattaneo, e la possibilità di reperire all'interno dell'area dove insiste la vecchia sede del Liceo Marconi spazi per un'espansione del Cattaneo legata all'attivazione dei nuovi indirizzi e per servizi comuni a supporto dell'intero polo scolastico;
b) l'individuazione di un'area (quella nelle vicinanze di piazza Lanfranco Benvenuti) per la collocazione del Polo liceale e la ricollocazione del Liceo Scientifico;
c) l'unificazione di tutti gli indirizzi afferenti all'Istituto Superiore Marconi nella sede provvisoria di San Donato, che oltre a rispondere alle richieste della totalità del corpo docente e della grande maggioranza degli studenti e delle loro famiglie, rappresenta la premessa per avviare, anche prima della collocazione definitiva, un adeguamento dell'offerta formativa del nostro territorio anche nei settori scientifico, scientifico-tecnologico, delle scienze sociali e linguistico, analogo a quello che si sta già realizzando nell'area tecnica e professionale;
d) la riconferma della vocazione culturale e formativa del centro storico di Montopoli, attraverso scelte, che dovranno essere definite nella sede della conferenza educativa zonale, di utilizzazione degli spazi del Conservatorio non più utilizzabili per il Liceo Falchi (in quanto non sufficienti alle esigenze accresciute della scuola e del territorio e perché richiederebbero a un ente pubblico come la provincia forti investimenti di messa a norma in edifici non di proprietà), intanto per il Centro per l'Educazione degli Adulti, per la formazione degli insegnanti e per il centro per l’educazione ambientale: con l'impegno a definire, sulla base di uno studio approfondito, ulteriori dislocazioni in quella sede di sevizi zonali.
La scelta del Consiglio comunale di San Miniato unisce dunque la concretezza e la prospettiva. E' coerente con una visione progettuale dello sviluppo del comprensorio, rispetta l'esigenza di dare risposte a studenti, famiglie e insegnanti entro l'apertura del prossimo anno scolastico, contribuisce a risolvere il problema di garantire il più possibile, anche nell'ambito della collocazione provvisoria, gli spazi e i servizi necessari all'Istituto Superiore Marconi. E infine si propone di contribuire a migliorare la qualità di quell'area del nostro comune, senza limitarsi a denunciarne il degrado.
Non ci pare proprio che siano emerse dal dibattito proposte alternative altrettanto serie ed efficaci.
Massimo Baldacci - Segretario Unione Comunale PD di San Miniato
