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L'appello dei Comunisti Uniti per il popolo palestinese: il 29 luglio presidio in piazza del Cencione

Fabio Corsi (a sinistra) con Valentino Giorgi, esponenti de Sinistra San Miniato-Comunisti Uniti (foto gonews.it)

È da ormai più di 3 settimane che nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania il popolo palestinese è vittima dei criminali bombardamenti perpetrati dal governo israeliano. Dopo il sequestro ed il tragico assassinio di tre giovani coloni, il governo d’Israele non ha cercato i responsabili ma ha operato un’epurazione di massa colpendo collettivamente l’intera popolazione, uccidendo bambini, donne e uomini, arrestando migliaia di persone, danneggiando e distruggendo case, università, centri culturali, ospedali, infrastrutture.

Da decenni il popolo palestinese vive in una condizione insopportabile di apartheid e isolamento aggravata dalle continue occupazioni israeliane e dall’embargo verso la striscia di Gaza, una vera e propria prigione a cielo aperto in cui sono rinchiusi milioni di palestinesi senza alcuna possibilità di spostarsi.

Esprimiamo profondo dolore per la drammatica situazione palestinese e condanniamo l’uso della violenza che il governo israeliano esercita sulla popolazione civile. Condanniamo, inoltre, il complice silenzio del governo Renzi più interessato a far vendere cacciabombardieri a Finmeccanica piuttosto che a fermare un genocidio. Per questi motivi martedì 29 luglio alle 21 e 30 saremo in Piazza del Cencione al presidio in solidarietà con il popolo palestinese e invitiamo tutti i cittadini a parteciparvi.

Fonte: Sinistra San Miniato - Comunisti Uniti

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