gonews.it

Testai (FI) chiede lavori celeri in piazza XX Settembre e viale Colombo. Polemica per l'acwuisto di un televisore da 639 euro

Simone Testai

"Sono rimasto basito quando ho appreso da un quotidiano locale che l’amministrazione comunale di Fucecchio ha acquistato un televisore da 639,00 euro da un ditta che a sede a Fornacette in provincia di Pisa. E’ ovvio che un televisore non è una spesa inutile considerato che il suo utilizzo permette l’aggiornamento continuo ed in tempo reale per un miglio espletamento del servizio istituzionale, anche se a onor del vero personalmente credo che con una semplice postazione internet, si riesca a rimanere aggiornati con tutti i mezzi d’informazione. Credo quindi che la spesa effettuata, in un momento particolare come l’attuale, sia invece eccessiva, ed un televisore poteva essere acquistato anche spendendo la metà e utilizzando il resto per altri servizi. Mi chiedo inoltre se per l’acquisto c’era per forza bisogno di ricorrere ad una ditta di Fornacette in quanto anche a Fucecchio, mi risulta, esistono più di una ditta che vende televisori e poi era proprio necessario un 47 pollici per rimanere informato o sarebbe bastato un televisore più piccolo?.

Per quanto riguarda invece i problemi concreti della città ho notato che i lavori di riqualificazione di piazza XX Settembre e viale Colombo sono fermi.  Più che lodevole l’iniziativa del sindaco di avere riaperto al parcheggio la parte centrale della piazza ed i due stalli rosa “di cortesia”, mi chiedo però se la piazza sarà pronta per metà ottobre per ospitare di nuovo il mercato considerato che i lavori devono essere iniziati sull’anello esterno ed in particolare nel reparto dell’ortofrutta. Se così non fosse con l’arrivo della fiera d’autunno si renderebbe necessario un ulteriore trasloco temporaneo degli ambulanti dove, come già avvenuto per l’attuale, non mancheranno le proteste ed i malcontenti per le nuove postazioni.

Lo stesso vale per quanto riguarda la riqualificazione di un tratto di viale Colombo di 450 metri nel quale, a guardare il progetto sembra di entrare nel futuro, ma a giudicare dalla realtà sembra che il futuro sia ancora lontano perché i lavori si sono fermati. A differenza di piazza XX Settembre non ci sono scadenze particolari, salvo quelle del termine di ultimazione stabilito dal contratto, ma non si può neppure vedere un tratto di strada chiuso e dove nessuno ci lavora; tanto più che su quella strada ci sono attività che vedono i loro profitti danneggiati dal divieto di transito in direzione ponte a Cappiano. Domando quindi alla nuova giunta comunale come mai questi due interventi sono in stanby, ci sono forse degli intoppi di natura burocratica? Il fermo dei lavori è forse dovuto ancora al blocco del patto di stabilità o forse ci sono, come avvenuto per gli ascensori in via in via Sottovalle delle frizioni in via di risoluzione con l’impresa appaltatrice? Quel che c’è non mi è dato saperlo, quel che mi interessa è invece che se ce si sono problemi devono essere risolti perché non devono essere i cittadini a pagarne le conseguenze subendo i relativi disagi".

Simone Testai, Capogruppo FI - Fucecchio

Exit mobile version