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'Iniziativa di base': "Il Comune non rispetta la costituzione, per la terza volta è stato negato lo spazio a Fratelli d'Italia"

Il municipio di Castelfranco di sotto

Iniziativa di Base sarà costretta ad interpellare un esperto in Diritto Costituzionale per riuscire ad interpretarlo; a noi, normali cittadini, alcuni dei quali con una laurea in giurisprudenza, risultava che i principi costituzionali fossero quelli della Carta emanata il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre 1947, validi in tutto il territorio dello Stato ed inviolabili da leggi e regolamenti di grado inferiore.

Oggi abbiamo appreso che lo Statuto Comunale di Castelfranco ha “assunto (?)” principi costituzionali diversi, evidentemente sconosciuti al di fuori della Giunta: per la TERZA volta, a Fratelli d’Italia viene negato uno spazio pubblico, il suolo davanti al Comune, per lo svolgimento di una conferenza su Evola con contestuale volantinaggio.

Il motivo? “L’iniziativa riveste un carattere incompatibile con i Principi Costituzionali assunti dallo stesso Statuto Comunale.”

Che qualcuno ci dica quali sono questi Principi!

Noi, non proprio freschi di studi, ci ricordavamo:

- l’art. 3 Costituzione della Repubblica Italiana, Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

- l’art. 18 Costituzione della Repubblica Italiana, I cittadini hannodiritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.

- l’art. 21 Costituzione della Repubblica Italiana, Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Evidentemente il nostro Comune è un Castello Franco anche sotto il profilo del diritto di parola e di manifestazione del pensiero, calpestato da un’Amministrazione che dovrebbe leggere di più i manuali di diritto costituzionale e di meno i riassunti, seppur apprezzabilissimi, di Wikipedia.

Un piccolo aneddoto: nel lontano 1995, l’allora Sindaco Turini (oggi capogruppo PD), concesse una sala pubblica per una conferenza su Julius Evola, relatore Maurizio Rossi: delle due l’una, o vigevano altri Principi Costituzionali o qualcuno all’epoca era distratto!

In ogni caso la conferenza “Julius Evola: rivoluzionario o conservatore? Interrogativi a 40 anni dalla morte del Barone”, con il relatore di Maurizio Rossi, si svolgerà comunque, sabato 26 luglio, alle ore 18:30, in Via Marconi 21 nel Centro storico di Castelfranco di Sotto; invitiamo a partecipare tutti i cittadini, in barba a chi pensa di essere proprietario della nostra terra e di poterci tappare la bocca con un bavaglio, lasciando però, volentieri e senza scomporsi, il nostro Comune in mano all’inciviltà, alla delinquenza e al degrado.

Perchè Castelfranco è nostra, è di tutti i cittadini liberi e non di pochi politici di professione che pensano di poterci zittire.

Fonte: Ufficio Stampa

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