Aver scelto (per avere l’elettrificazione) la soluzione di ergere un reticolo di pali in cemento di oltre 7/8 metri in un area di particolare pregio e delicatezza come quella della Valle di Campanara (nel Comune di Palazzuolo sul Senio) rischia di mettere una seria ipoteca sulla tutela del paesaggio e di minare lo sviluppo di progetti tesi alla sua valorizzazione. Progetti che gli stessi enti locali, e la Regione Toscana, hanno ritenuto meritevoli di sviluppo, approvando e finanziando uno specifico progetto pilota. Come è stato possibile ?
Qual è lo stato dell’arte e soprattutto non sarebbe il caso – anche tramite un sopralluogo ad hoc della Giunta, e magari segnatamente – vista la posta in gioco - dell’assessorato all’urbanistica – di compiere ogni verifica per rendersi conto della situazione direttamente e semmai valutare di agire per ripristinare il paesaggio, puntando a forme di elettrificazione meno impattanti. E in attesa di tale sopralluogo di attivarsi per sospendere cautelativamente i lavori? Così Monica Sgherri – esponente di Rifondazione Comunista e capogruppo di “Rifondazione Comunista – PdCI” in Regione spiega l’interrogazione presentata oggi alla Giunta. “Bisogna – conclude Sgherri - comunque agire con celerità visto che siamo già in fase avanzata, con l’imminente avvio – a quanto consta – della messa in attivazione dell’elettrificazione così fatta.”
Fonte: Ufficio Stampa
