Alla vigilia di una settimana cruciale per riforme costituzionali e legge elettorale, SEL Toscana invia una lettera aperta a tutti gli elettori di centrosinistra, esortandoli a far sentire la propria voce contro un progetto che stravolge dalle fondamenta la Costituzione e la stessa idea di democrazia e che va "contro i sentimenti e il volere" della stragrande maggioranza di quanti si riconoscono nel Partito Democratico e nelle forze riformiste e progressiste del nostro Paese.
"All'orizzonte si staglia un altro e peggiore Porcellum - si legge nella lettera firmata dal coordinatore regionale Giuseppe Brogi - un mostro giuridico e politico. Si pensa trasformare il Senato in una sede di nominati e non eletti che avranno la funzione di alzare la mano a comando. Se questi intendimenti divenissero legge, la democrazia ne uscirebbe drasticamente impoverita, privata dello spirito critico, dell'autonomia di ciascun parlamentare, dei necessari bilanciamenti propri di una democrazia liberale e si avrebbe una spropositata concentrazione di potere su un solo partito o coalizione e su un solo uomo".
"Qualche anno fa - prosegue - per molto meno, tutti insieme, avremmo manifestato, raccolto firme, organizzato veementi proteste su internet. Perché oggi, per molto di più, questo non sta accadendo? Perché al governo c'è il segretario del PD? Non ci pare un buon motivo, perché la democrazia, la politica buona e pulita devono andare avanti a tutti gli interessi di partito".
L'esortazione, quindi, è a far sentire la propria voce, a tutti i parlamentari e a tutti i partiti: "A noi sembra giusto che, prima di decidere, le idee di tutti siano tenute di conto, che chi sta in alto ascolti le voci di chi sta in basso. In tanti e tante - conclude Brogi - al di là delle appartenenze, uniti nella difesa della democrazia e della Costituzione possiamo propiziare scelte diverse e migliori. Perché cambiare è giusto, peggiorare è sbagliato, e domani non vorremmo chiederci: perché non abbiamo fatto niente?"
== Segue il testo integrale della lettera ==
Cara elettrice, caro elettore di centrosinistra,
ti scriviamo perchè pensiamo che anche contro i tuoi sentimenti ed il tuo volere stiano accadendo cose brutte e sbagliate. Parliamo della legge elettorale nazionale, della trasformazione del Senato, del potere d’intervento dei cittadini, argomenti sui quali, nei prossimi giorni e settimane, saranno prese decisioni che peseranno sulla vita democratica negli anni a venire.
All’orizzonte si staglia un altro e peggiore Porcellum, un mostro giuridico e politico: non si rispettano i pronunciamenti della Corte costituzionale, si cercano di tagliare tutte le voci critiche, non si permette ai cittadini di scegliere il parlamentare con le preferenze, ma si nomina una supercasta di protetti.
Si pensa, poi, di trasformare il Senato in una sede di nominati e non eletti che avranno la funzione di alzare la mano a comando, con l’aggiunta di un pasticcio sull’immunità. Anche la piccola facoltà di proporre una legge con le firme dei cittadini rischia di essere inibita se le firme necessarie passeranno da 50 a 250 mila.
Se questi intendimenti divenissero legge, la democrazia ne uscirebbe drasticamente impoverita, privata dello spirito critico, dell’autonomia di ciascun parlamentare, dei necessari bilanciamenti propri di una democrazia liberale e si avrebbe una spropositata concentrazione di potere su un solo partito o coalizione e su un solo uomo.
I giornali raccontano che l’attuale Governo sta trattando tutte queste cose con Berlusconi.
Qualche anno fa, per molto meno, tutti insieme – cittadini e cittadine di vario e diverso orientamento democratico e di sinistra – avremmo manifestato, raccolto firme, organizzato veementi proteste su internet. Perchè oggi, per molto di più, questo non sta accadendo? Perchè al governo c’è il segretario del Pd? Non ci pare un buon motivo, perchè la democrazia, la politica buona e pulita, la sana e doverosa rappresentanza delle istanze dei cittadini devono andare avanti a tutti gli interessi di partito o di altro genere. Nulla è più importante! E nulla è più valido e più sacro di quella bellissima e modernissima Costituzione della Repubblica che i saggi costituenti che uscivano dalla guerra ci hanno consegnato come pietra miliare per l’Italia di ieri e di domani e che oggi rischia di essere sfregiata.
Se sei preoccupato per quanto sta avvenendo, t’invitiamo innanzitutto ad esprimere le tue opinioni e a farla sapere subito a tutti i parlamentari e a tutti i partiti. A noi sembra giusto che, prima di decidere, le idee di tutti siano tenute di conto, che chi sta in alto ascolti le voci di chi sta in basso.
Ciascuno e ciascuna può provare a cambiare questi intendimenti, perchè quello che i giornali chiamano “il patto del Nazareno” con il Caimano davvero fa male all’Italia ed alla democrazia. In tanti e tante, al di là delle appartenenze, uniti nella difesa della democrazia e della Costituzione possiamo propiziare scelte diverse e migliori. Perchè cambiare è giusto, peggiorare è sbagliato, e domani non vorremmo chiederci: “perchè non abbiamo fatto niente?”
Fonte: Sel Toscana
