E’ in visita a Firenze una delegazione della Lettonia, guidata dall’ambasciatore in Italia, Artis Bertulis. Il 2014 è un anno importante per la repubblica baltica ed in particolare per la sua capitale. Riga, è infatti, insieme a Umea, capoluogo svedese, città europea della cultura.
La delegazione lettone sarà protagonista, questo pomeriggio, di uno workshop dal titolo “Firenze incontra Riga”, nel quale sarà presentata la capitale lettone, la sua offerta turistica e un’illustrazione della sua partecipazione all’Expo di Milano 2015.
Obiettivo della visita, di cui si è discusso a palazzo Panciatichi, è quello di rafforzare, tramite incontri istituzionali con i rappresentanti delle istituzioni politiche toscane, il patto di gemellaggio avviato tra Riga e Firenze nel 1999, anche nell’ottica di potenziare la cooperazione internazionale tra i due stati.
“E’ un’occasione per rafforzare i nostri rapporti culturali con la Lettonia – ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Giuliano Fedeli - Abbiamo iniziato un percorso di amicizia che porterà ad un più approfondito interscambio culturale”.
“L’intento – ha spiegato il consigliere regionale Eugenio Giani – è quello di dare eco alle iniziative che Riga sta realizzando quest’anno, come protagonista della cultura europea, come fu per Firenze nel 1986”. “La Toscana – ha concluso il consigliere - è al servizio di Riga per promuovere la partecipazione nella città della cultura”.
“Firenze e Riga sono legate dal 1999 da un patto di gemellaggio – ha ricordato Juris Radzevičs, direttore esecutivo della città di Riga – Abbiamo realizzato molti obbiettivi ma dobbiamo guardare al futuro e allargare la cooperazione anche in campo sociale ed economico”.
Artis Bertulis ha parlato di “creare un solido ponte tra baltico e Mediterraneo".
All’incontro hanno partecipato anche la direttrice del programma Riga 2014, Aiva Rozenberga che ha presentato alcune delle iniziative in corso e Robert Stafeckis, commissario generale per la Lettonia a Expo Milano 2015, che ha evidenziato alcuni dei tratti che caratterizzeranno la partecipazione dello stato all’evento internazionale.
Fonte: Consiglio Regionale della Toscana
