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Scuola, l'assessore Salvadori: "La gestione dei docenti non compete alla Regione"

L’assessore regionale Gianni Salvadori ha risposto in aula a due interrogazioni, primi firmatari Gazzarri (Tcr) e Romanelli (Gruppo misto) sul tempo pieno nelle scuole primarie toscane. “Istituto Botticelli formuli richiesta di ulteriori prime classi”

“Non compete alla Regione la distribuzione del personale docente tra le istituzioni scolastiche”.

Questa la premessa che l’assessore regionale Gianni Salvadori ha fatto rispondendo a due interrogazioni che vedono primi firmatari rispettivamente Marta Gazzarri (Tcr) e Mauro Romanelli (Gruppo misto) sul tempo pieno nelle scuole primarie toscane e in particolare, sul caso della scuola Kassel di Firenze.

“La competenza regionale in materia di istruzione – precisa l’assessore – resta circoscritta alla programmazione dell’offerta formativa scolastica e al dimensionamento delle istituzioni scolastiche mentre restano di competenza ministeriale la gestione e l’assegnazione del personale della scuola”.

Nelle interrogazioni si chiede se, preso atto delle esigenze dei genitori degli alunni delle scuole primarie, si riesca a “garantire una pari opportunità per le famiglie per l’accesso dei figli al tempo pieno e se la Giunta possa attivarsi per rimediare alla disparità di trattamento esistente in quelle scuole primarie del territorio, come la Kassel, nelle quali esiste un rapporto tra tempo pieno e parziale inferiore al 75 per cento”.

“Dovremmo tornare sul tema – ha detto Marta Gazzarri, capogruppo di Toscana civica riformista – Per quest’anno non si può fare niente.”

Mauro Romanelli ha invitato ad andare oltre le “rigide competenze regionali e a prendere in considerazione altri strumenti per andare incontro alle esigenze delle famiglie e garantire un prolungamento dell’attività formativa”.

“Invito – ha concluso l’assessore – l’istituto comprensivo Botticelli a formulare la richiesta di attivazione di ulteriori prime classi a tempo pieno presso la primaria Kassel da inserire nel prossimo piano di programmazione per l’anno 2015-2016”.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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