"La Riforma del Senato è passata in aula per essere discussa, dopo essere stata licenziata dalla Commissione Affari Costituzionali senza, a nostro parere, un confronto pacato e approfondito che la modifica degli assetti costituzionali merita.
Come cittadini, schierati da sempre a difesa della Costituzione e delle Istituzioni, abbiamo assistito invece a poco ortodosse “epurazioni” di partito: sostituzioni repentine ad hoc nelle commissioni per silenziare il dissenso interno, editti bulgaro-cinesi accompagnati da ordini precisi agli esecutori a distanza, la derisione irrispettosa nei confronti dei cosiddetti “professoroni” e di quanti hanno osato criticare il dogma della riforma.
Come cittadini di questo paese pretendiamo una “discussione” più seria e meditata sui temi delicatissimi delle riforme istituzionali, il rispetto di tutte le opinioni in campo e un confronto civile e democratico.
Pretendiamo il rispetto dell’art. 67 della nostra Costituzione che scioglie i rappresentanti eletti al Parlamento da qualunque disciplina o dictat di partito vincolandoli unicamente al bene della Nazione.
Tutti quei cittadini che oggi si riconoscono nel valore della nostra Carta, impegnati da anni nella sua difesa e attuazione attraverso i diversi comitati sparsi sul territorio e oggi riuniti nella RETE PER LA COSTITUZIONE, promuovono e danno comunicazione del presidio che si terrà davanti l’aula del Senato, piazza delle cinque lune, martedi 15 luglio, alle ore 10.
Martedì 15 luglio, dalle ore 21,00 , contestualmente ad altre città italiane, anche a Empoli si terrà un volantinaggio .
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare per chiedere che vengano rivisti gli aspetti più critici della riforma del Senato, come la non eleggibilità dei senatori ma anche un riequilibrio dei poteri che ad esso vengono sottratti, demolendo così importanti contrappesi nell’equilibrio fondamentale tra le componenti istituzionali".
Il Comitato in difesa della Costituzione dell’Empolese-Valdelsa
