Nazione Rom chiede un incontro urgente per parlare delle polemiche dei giorni scorsi legate alla stazione Santa Maria Novella. Ecco il comunicato:
A seguito di lettera inevasa inviata in data 16 aprile 2014 al Consiglio di Amministrazione delle Ferrovie dello Stato
A seguito di incontro con il Governo Italiano – Sottosegretario di Stato Franca Bindelli c/o il Ministero del Lavoro avvenuto in data 3 giugno 2014 inerente implementazione Accordi Quadro Strutturali Europei sottoscritti dallo Stato a Bruxelles, sede Consiglio d’Europa, comunicazione n. 173 della Commissione Europea e Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varata dal Consiglio dei Ministri il 24 febbraio 2014 con UNAR punto di contatto nazionale.
A seguito di protocollo n. 47/2014 Sottosegretario di Stato, Prefettura di Firenze, Questura di Firenze, Polfer Stazione di Santa Maria Novella, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze inerente la concreta situazione all’interno della Stazione di Santa Maria Novella e la proposta di costituzione di una “cooperativa di portabagagli” al fine di risolvere strutturalmente e positivamente i problemi attualmente in essere
A seguito del recente incontro avvenuto a Roma tra rappresentanti dello Stato, Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e rappresentanti delle Ferrovie dello Stato – Grandi Stazioni e di vostro comunicato
http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=ab401e49b14b6410VgnVCM1000008916f90aRCRD
A seguito della situazione attualmente in essere all’interno delle Stazioni delle Ferrovie dello Stato nelle città di Venezia, Roma, Milano, Bologna, Napoli
A seguito della ripetute riunioni e vertici tenutesi dal 20 febbraio 2014 a ieri, c/o Comitato per l’Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze al quale hanno partecipato, invitati dal Prefetto Luigi Varratta, rappresentanti delle Ferrovie dello Stato, Sovrintendenza alle Belle Arti, Sindaco Dario Nardella e delle difficoltà strutturali ad implementare e realizzare tornelli girevoli e gabbie di plexiglass all’interno della Stazione Fs di Santa Maria Novella.
Ricordando che dal 20 febbraio 2014, il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze ha emanato una Ordinanza per affrontare la questione "decoro e vivibilità" nella Stazione di SM Novella. Che tale ordinanza è fallita.
Ricordando che, ad oggi, le politiche di esclusione sociale, gli sgomberi sistematici di intere famiglie, i tentativi di deportazioni etniche, le distruzioni di abitazioni e beni di cittadini e cittadine di etnia Rom, sono stati gli unici atti concreti messi in atto dalle Amministrazioni locali del fiorentino negli ultimi anni.
Ricordando che da quattro anni, la rappresentanza Rom ha denunciato tali politiche come illegittime ed irrazionali: le sistematiche violazioni dei DIRITTI UMANI e delle leggi EUROPEE e NAZIONALI hanno comportato aperture di inchieste, dal gennaio 2011, della stessa COMMISSIONE EUROPEA.
Ricordando che il 17 marzo 2014, il Consiglio Nazionale Rom di Firenze e l’Associazione Nazione Rom, hanno depositato esposto al Tribunale di Firenze - Procura della Repubblica denunciando le violazioni di legge presenti nel decreto emanato dal Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze
Ricordando che la povertà generata dalle scelte degli amministratori, politici locali e regionali hanno reso drammatiche le condizioni di vita per centinaia di esseri umani: chiedere una moneta, fare elemosina, è diventata a Firenze ed in Toscana l'unica alternativa per non morire di fame.
La scelta del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze di impedire l'entrata alla Stazione di Sm Novella ai poveri ed ai cittadini di etnia Rom è una non soluzione ai problemi. Non è cancellando la presenza dei poveri che si potrà restituire la città di Firenze e l'intera Italia all'Europa ed al Mondo come "fiore all'occhiello" di una rinnovata civiltà. La ricostruzione di economia e morale non passa aumentando il decifit pubblico per drenare risorse ai poveri, ma attraverso politiche del lavoro solide ed efficaci.
Ricordando che nella giornata mondiale di lotta contro il razzismo, il 21 marzo 2014, è stata organizzata all’interno della Stazione di Santa Maria Novella una Manifestazione Antirazzista convocata dall'Associazione Nazione Rom. Decine e decine di cittadini e cittadine di etnia rom si uniti ai cittadini di Firenze e di tutto il mondo per chiedere il rispetto dei Diritti Umani nella giornata mondiale di lotta al razzismo. In tutta Italia, l'Ufficio
Nazionale Antidiscriminazioni Razziali aveva chiesto di usare il colore arancione per, affermare con un colore caldo, la lotta contro il razzismo.
video manifestazione
http://www.youtube.com/watch?v=mfg6T86rk4Q&feature=youtu.be
La manifestazione all'interno della Stazione di Sm Novella ha visto le donne e gli uomini di etnia Rom unirsi simbolicamente con tutti gli esseri umani solidali di tutto il pianeta. Con determinazione è stata chiesta la fine del razzismo, la fine dell'aparthed, la fine delle politiche di esclusione sociale. Al grido di SIAMO TUTTI ROM un piccolo corteo è entrato nella Stazione e si è recato al binario n. 6 per rendere omaggio alle vittime del nazismo, del fascismo e del razzismo. Da quel binario, nel 1944 furono condotti alla morte nei campi di sterminio del nazismo centinaia di essere umani. In quei campi sono stati massacrati almeno 500.000 rom, sinti e caminanti.
Oggi l'Associazione Nazione Rom, la società civile rom, ha chiesto la fine delle politiche del razzismo, ha chiesto il riconoscimento giuridico della popolazione rom, della lingua, della cultura, ha chiesto il riconoscimento dell'Olocausto Rom: il Porrajmos. Ha chiesto il ritiro immediato dell'Ordinanza del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza sulla Stazione di SM Novella ed il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti a Firenze, nella Regione Toscana ed in tutta Italia.
In Italia è stata varata dal Consiglio dei Ministri una Strategia di inclusione: i cittadini Rom devono sedere accanto agli Amministratori Regionali e Locali e decidere insieme strade e percorsi per garantire a tutti il diritto alla casa, alla scuola, al lavoro ed alla protezione sanitaria. Sono questi i tratti salienti e la logica conseguenza della lotta contro il razzismo ed affermazione dei Diritti Umani.
Con la presente si chiede quindi, incontro con carattere di urgenza al fine di trovare una soluzione pacifica e costruttiva al conflitto creatosi all'interno della Stazione di Santa Maria Novella
Fonte: Nazione Rom
