Calenzano è il primo Comune della Piana, e uno dei pochi in tutta la Provincia di Firenze (16 in Toscana), ad ottenere la certificazione Emas, il “bollino verde” del Ministero dell’Ambiente.
Il ricon
Calenzano è il primo Comune della Piana, e uno dei pochi in tutta la Provincia di Firenze (16 in Toscana), ad ottenere la certificazione Emas, il “bollino verde” del Ministero dell’Ambiente.
Il riconoscimento è arrivato dopo un percorso iniziato qualche anno fa, che ha visto tutto l’ente impegnato nell’adozione di comportamenti virtuosi e nell’attivazione di protocolli di controllo e verifica degli impatti ambientali, dall’efficienza energetica delle scuole agli acquisti verdi degli uffici, solo per fare qualche esempio.
“Puntare sull’ambiente significa proiettare le proprie azioni nel futuro e garantire sviluppo – ha commentato il Sindaco di Calenzano Alessio Biagioli – Per questo l’Amministrazione ci investe, non solo progettando azioni a basso impatto ambientale, ma anche trovando gli strumenti per controllare, sia con la certificazione di un ente esterno come avviene per l’Emas, sia con la verifica puntuale riportata ogni anno nei bilanci di sostenibilità”.
Il percorso per la certificazione Emas è iniziato con la certificazione ISO14001 ottenuta nel 2012, che valuta il sistema di gestione ambientale di cui si è dotato il Comune e la Dichiarazione Ambientale, consultabile sul sito, dove sono descritti i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi fissati e con quali programmi l'Amministrazione prevede di migliorare continuamente le proprie prestazioni in questo campo.
Il Ministero dell’Ambiente ISPRA, verificati i requisiti per la certificazione, rilascia all'organizzazione un numero che la identifica nel registro europeo e dà diritto ad utilizzare il logo EMAS.
In pratica, il criterio usato è lo stesso che si applica alle ditte private che chiedono la certificazione, ma nel caso del Comune si prende in considerazione anche la politica ambientale portata avanti dall’Amministrazione su tutto il territorio.
oscimento è arrivato dopo un percorso iniziato qualche anno fa, che ha visto tutto l’ente impegnato nell’adozione di comportamenti virtuosi e nell’attivazione di protocolli di controllo e verifica degli impatti ambientali, dall’efficienza energetica delle scuole agli acquisti verdi degli uffici, solo per fare qualche esempio.
“Puntare sull’ambiente significa proiettare le proprie azioni nel futuro e garantire sviluppo – ha commentato il Sindaco di Calenzano Alessio Biagioli – Per questo l’Amministrazione ci investe, non solo progettando azioni a basso impatto ambientale, ma anche trovando gli strumenti per controllare, sia con la certificazione di un ente esterno come avviene per l’Emas, sia con la verifica puntuale riportata ogni anno nei bilanci di sostenibilità”.
Il percorso per la certificazione Emas è iniziato con la certificazione ISO14001 ottenuta nel 2012, che valuta il sistema di gestione ambientale di cui si è dotato il Comune e la Dichiarazione Ambientale, consultabile sul sito, dove sono descritti i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi fissati e con quali programmi l'Amministrazione prevede di migliorare continuamente le proprie prestazioni in questo campo.
Il Ministero dell’Ambiente ISPRA, verificati i requisiti per la certificazione, rilascia all'organizzazione un numero che la identifica nel registro europeo e dà diritto ad utilizzare il logo EMAS.
In pratica, il criterio usato è lo stesso che si applica alle ditte private che chiedono la certificazione, ma nel caso del Comune si prende in considerazione anche la politica ambientale portata avanti dall’Amministrazione su tutto il territorio.
Fonte: Comune di Calenzano - Ufficio Stampa
