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Trentasette alunni al city camp alla media 'Fermi', per loro settimane di 'full immersion' nell'inglese

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Si sta tenendo in queste settimane, nei locali della scuola media “E. Fermi” di Capraia e Limite, un City camp organizzato dall’ACLE, ossia l’Associazione Culturale Linguistica Educational, accreditata dal Miur. Trentasette bambini/e e ragazzi/e, dai cinque ai quattordici anni, stanno vivendo un’esperienza sensazionale di full immersion nella lingua inglese attraverso attività didattiche e ricreative in compagnia di Tutors anglofoni formati appositamente dall’associazione. Accanto ai madrelingua, troviamo inoltre alcuni cosiddetti Helpers, in genere liceali con una conoscenza dell’inglese molto buona e le insegnanti italiane responsabili del progetto.

Per gli studenti, la partecipazione porta credito scolastico. L’ambiente verde, silenzioso e rilassante della scuola di Limite, che dispone di un vasto parco, fa da sfondo a giornate intense della durata di otto ore, dalle 9 alle 17. Si inizia al mattino con un riscaldamento, per immergersi nel contesto multiculturale anglosassone, e si dà il via alle numerose attività di apprendimento della lingua con il supporto di libri di testo, fogli, penne ed altro materiale messo a disposizione dall’associazione come corrispettivo a fronte del costo sostenuto dalle famiglie per la partecipazione alle due settimane di camp.

Alle 10,30 c’è il primo break, successivamente il pranzo, prima di iniziare, nel pomeriggio, i giochi, molti dei quali in giardino. Durante le due settimane, i responsabili propongono dei “cultural days”, in cui si sviluppano attività e conoscenze su un Paese straniero dell’area anglosassone e se ne approfondiscono aspetti quali il cibo, la mentalità, le tradizioni. In sostanza, gli studenti sono stimolati in maniera costante ad esprimersi esclusivamente in inglese, come se fossero in Inghilterra in college, ed acquisiscono quindi, come è provato da oltre un trentennio di esperienza, abilità linguistiche non indifferenti che migliorano molto il livello di comprensione e produzione.

Al momento dell’accoglienza al camp, i partecipanti hanno inoltre diritto ad uno zaino fornito direttamente dall’Acle, mentre al termine viene consegnato loro il portfolio personale ed un certificato che, dopo un esame finale, attesti il livello di competenza della lingua inglese raggiunto nel quadro del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR), vale a dire il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

L’insegnante di riferimento per il camp di Limite, Rosaria Barchetta, docente d’inglese della scuola primaria “G.Marconi” di Limite con un’esperienza di undici anni nel settore, ha dichiarato a più riprese che si tratta di un momento cruciale per l’apprendimento della lingua. A fronte di trentasette iscritti, il numero sarebbe potuto essere anche molto più alto, se non si fossero verificati problemi per il reperimento dei tutor.

I problemi principali, secondo Barchetta, sono la mensa, che è risultata essere troppo cara per i pasti dei bambini, e la scarsa o pressoché nulla presenza di alunni della scuola media di Limite. Solo una ragazza, proviene infatti dalla “E. Fermi”, mentre il resto frequenta gli istituti di Empoli e Montelupo. Per l’anno venturo, onde evitare uno scarto troppo grande tra i due ordini di scuola, la docente, o chi eventualmente la sostituirà, si muoverà per tempo, fin da dicembre, per diffondere la proposta tra i ragazzi e le ragazze delle medie, con l’intento di coinvolgere anche il Comune di Capraia e Limite per orientare al meglio le famiglie in una scelta educativa dagli ampi risvolti positivi.

Intanto, a partire dalle 17,30 di Venerdì 11 Luglio, si terrà alla scuola media di Limite la festa finale del camp, alla quale sono invitate anche le famiglie.

Fonte: Ufficio Stampa

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