Se da un lato il decreto legge valore cultura del Ministro Bray dello scorso anno e quello ora all’esame del Parlamento del Ministro Franceschini hanno introdotto norme molto favorevoli per il riassetto istituzionale e finanziario di questi Enti in grave crisi, dall’altro la Camera ha voluto aggiungere una norma specifica che permette, nelle more dell’approvazione dei piani industriali delle Fondazioni, la dilazione dei debiti fiscali nei confronti dello Stato onde evitare che i lavoratori possano subire disagi economici fino alla fine di queste procedure.
L’agenzia delle entrate avrà la facoltà di approvare queste dilazioni a seconda delle diverse situazioni economiche, evitando quindi che la corresponsione degli stipendi dei lavoratori subisca qualsiasi ritardo.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
