Relativamente al commissariamento dei lavori della 429, recentemente annunciato, che dovrebbe portare un nuovo appalto dei lavori per il completamento del tratto Empoli-Castelfiorentino, mi preme fare qualche riflessione.
Subito dopo la notizia, la comunità castellana e della valdelsa in generale, è rimasta attonita, sbalordita; quasi non voleva credere a cio’ che veniva annunciato.
Adesso, passata la rabbia, come consigliere comunale e come cittadino, mi pongo delle domande. Mi auguro che, sulle stesse, ci sia un doveroso e necessario approfondimento da parte degli enti interessati, Unione dei Comuni in testa.
In particolare, è opportuno capire a chi siano imputabili eventuali responsabilità di questa incresciosa situazione, con una spesa pubblica lievitata rispetto alle previsioni iniziali, con un inaccettabile ritardo della fine lavori , con impegni presi pubblicamente sul posto, in piena campagna elettorale, ( gli ultimi, durante il sopralluogo della commissione ambiente e territorio della Unione dei Comuni), puntualmente disattesi.
Qualcuno era in mala fede?
Non sono in grado di dare un giudizio sulla decisione presa, lo stesso sindaco Falorni ha parlato di “decisione sofferta” e non posso che dargli ragione, ma da cittadino ho il diritto di avere, assieme alla comunità intera, una chiara spiegazione di cio’ che è accaduto in questi anni, il perché, un’ azienda considerata tra le migliori d’Italia, strutturata per opere assai piu’ rilevanti, non sia stata in grado di portare a conclusione una opera di soli 17 km.
Perché, ad oggi, l’Azienda non ha pubblicamente comunicato niente in merito alla rescissione del contratto?
Sono mancati dei soldi? E poi, infine, i lavori sin qui svolti, adesso abbandonati, li pagheremo due volte?
Carlo Andrea Zini Insieme per Cambiare
Carlo Andrea Zini, Insieme per Cambiare Castelfiorentino
