"Sinistra Ecologia e Libertà fin dall'inizio della presente legislatura regionale, ovvero da quattro anni, si esprime a favore di una legge elettorale che superi le brutture dell’attuale normativa, che tutti considerano antesignana del cosiddetto porcellum nazionale, bocciato dalla consulta costituzionale, e vogliamo che la nuova legge sia approvata prima della pausa estiva" - dichiarano Beppe Brogi, Coordinatore Regionale di Sel, e Mauro Romanelli, Consigliere Regionale.
"A nostro parere, la bozza licenziata dal Gruppo di lavoro del Consiglio, e presentata oggi dal Partito democratico e altre forze di maggioranza in una conferenza stampa, contiene luci ed ombre.
Tra le novità buone ci sono il ritorno alle preferenze, con espressione di genere, l’eventualità del ballottaggio sulla scorta di quanto avviene nei comuni, ed un ritocco verso il basso dello sbarramento all’interno della coalizione vincente. Vi sono, tuttavia, aspetti che non condividiamo.
Siamo contrari, ad esempio, al cosiddetto listino bloccato, ancorché facoltativo, in quanto discriminante tra candidati e negativo per l’elettore che non ha facoltà di scelta su quelli che risulteranno i primi due eletti garantiti.
Riteniamo poi che si debbano rivedere in basso gli sbarramenti anche fuori dalla coalizione vincente, al fine di garantire una doverosa rappresentanza delle diverse culture politiche. Infine, secondo noi vanno introdotte modifiche agli scaglioni che attribuiscono il premio di maggioranza".
"Con un approccio critico e costruttivo e con la nostra autonomia, a maggior ragione su una materia dove non esistono vincoli maggioranza-minoranza, lavoreremo per cambiare questi punti critici, con un’azione all’interno del centrosinistra e ricercando anche convergenze con tutte le forze presenti in Consiglio" - concludono Brogi e Romanelli
Fonte: Ufficio Stampa
