gonews.it

Centrale del 118, la Cgil: "Dopo mesi di gestazione c'è la delibera regionale, ma i problemi rimangono tutti"

Alessandro Giorgetti

"Oggi si è tenuta a Firenze la presentazione da parte dell'assessore alla Salute della Regione Toscana della delibera sulla fase transizione di Riorganizzazione delle Centrali operative del 118 nella quale si stabilisce che la centrale di Empoli andrà a Pistoia. Fase transitoria che nelle intenzioni della Regione deve portare a regime ad un'unica centrale di area vasta per l'emergenza nei prossimi due anni.

Per primi come FP CGIL e poi in modo unitario con la RSU della USL 11, abbiamo lanciato l'allarme sulle sorti della nostra centrale del 118 e sulle ricadute che questo avrebbe comportato al sistema di emergenza urgenza territoriale, chiedendo invano quali fossero le motivazioni tecniche alla base della scelta, ma senza trovare uno schieramento compatto al nostro fianco come è avvenuto in altri territori.

Oggi è stata ratificata la decisione della chiusura della centrale di Empoli da parte della Regione e subito ci siamo attivati chiedendo all'azienda USL 11 di aprire il confronto con la
RSU e le Organizzazioni Sindacali per affrontare i problemi che uno ad uno verranno al pettine in questa fase.

Vogliamo iniziare il confronto a partire dal nuovo modello organizzativo e dai suoi costi, dalle ripercussioni sull'organizzazione dei servizi di emergenza urgenza sul territorio ed affrontando le ripercussioni sul personale coinvolto con l'obiettivo di trovare tutte le modalità utili a valorizzare le professionalità dei lavoratori.
Vogliamo che il progetto che la direzione aziendale della USL 11 dovrà presentare in area vasta nei prossimo 60 giorni avvenga con un percorso partecipato da parte dei lavoratori e contrattato con la RSU e le organizzazioni sindacali di rappresentanza".

Alessandro Giorgetti, FP CGIL Firenze responsabile Empolese Valdelsa

Exit mobile version