Grande manifestazione di Sit in oggi a Firenze dei lavoratori degli Enti Locali della Toscana, confluiti a Firenze da tutte le Province per lanciare una importante mobilitazione in contemporanea in tutte le Regioni e Province d’ Italia. A Firenze molte centinaia di lavoratori coordinati da CGIL, CISL e UIL Funzioni Pubbliche hanno manifestato di fronte alla Prefettura per dire
“Basta con i Tagli- Vogliamo una vera riforma Sfidiamo Governo e amministrazioni locali per una vera riorganizzazione dei servizi”
“In una fase in cui buona parte della politica lancia solo spot per far credere di cambiare il Paese, i problemi ad oggi rimangono tutti sulle spalle dei cittadini e dei lavoratori- sottolinea Antonio Lazzaro, segretario generale FP Cgil Toscana.
“Occorre – prosegue Lazzaro - riprogettare i servizi alle comunità locali, ma per realizzarlo davvero bisogna farlo insieme. La politica da sola non è capace, tenta di vendere l’immagine di programmi veloci, dove si dice di cambiare ma non si realizza niente di concreto per offrire servizi più vicini alla comunità”
Cambiare davvero la PA e i servizi locali ai cittadini- sottolinea Marco Bucci, Segr. generale della CISL FP Toscana - vuol dire anzitutto intervenire su alcuni punti irrinunciabili:
- Ridisegnare funzioni e servizi ai cittadini con Cabine di regia nazionali e locali
- Stabilire una volta per tutti costi standard e Livelli essenziali di prestazioni in ogni Ente
- Turn over generazionale : assumere velocemente 50 mila giovani nella Pa per portare davvero innovazione, velocità e cambiamento organizzativo
- Piani di riorganizzazione obbligatoria in ogni Ente facendo leva sulla contrattazione integrativa come motore vero di coinvolgimento e responsabilizzazione
- Rilanciare la contrattazione, ferma dal 2010 che sta spingendo i lavoratori pubblici a una erosione drammatica del proprio potere d’acquisto.
“Oggi- conclude Becattini della UIL Confederale -si tratta della prima mobilitazione, a cui seguiranno altre iniziative per rendere i cittadini consapevoli dell’urgenza di aprire ad un confronto serio con i Sindacati e i lavoratori, Una vera riforma non passa attraverso il lancio dei tweet ma il contatto con la gente e il sudore dell’impegno concreto”
Fonte: FP CGIL CISL FP UILFPL
