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Rapina e ricerche in elicottero, individuato a Fucecchio il fuggitivo. Nella fuga lievemente ferito un agente

L'arrestato esce dal commissariato di Empoli per essere portato a Sollicciano (foto gonews.it)

Arrestato anche il secondo rapinatore che aveva agito la sera del 4 luglio in via Sanzio a Empoli, la persona che al mattina era stata cercata anche con l'ausilio di un elicottero della polizia. Lo rende noto il commissariato dopo che l'uomo è stato fermato stamani, lunedì 7 luglio, a Fucecchio. L'uomo 32 anni, georgiano, è stato riconosciuto da agenti in borghese mentre stava conversando con alcuni connazionali in piazza. Sentendo che qualcosa non andasse, alla vista degli agenti dell'Anticrimine che stavano arrivando, si è dato alla fuga a piedi, entrando in un vicolo e tentando di scavalcare un cancello. Il personale della polizia lo ha bloccato e arrestato. L’uomo però ha colpito un agente con calci e pugni, procurandogli ferite guaribili in sette giorni e refertate al pronto soccorso dell'ospedale 'San Giuseppe' di Empoli.

Il dirigente del commissariato di piazza Gramsci, Francesco Zunino, ha spiegato come si è arrivati a questo arresto. Preso il complice, la notte stessa del 4, la polizia si è mossa incrociando i dati raccolti in recenti controlli sulla popolazione georgiana e sulle frequentazioni del primo arrestato. A quel punto sono emersi dei sospetti e la polizia è andata a controllare. Una delle persone individuate era proprio quella arrestata stamani. L'uomo, raggiunto dalla polizia la mattina stessa di venerdì 4, si era dato alla fuga. Un elicottero della polizia stava già sorvolando i cieli di Empoli e, allertato via radio, è stato utilizzato anche per le ricerche. Il personale in volo ha anche individuato il fuggitivo che però ha fatto perdere le proprie tracce inboscandosi in un canneto nelle vicinanze della stazione ferroviaria.

Stamani i controlli erano proseguiti a Fucecchio sempre controllando la comunità georgiana. In un appostamento erano state seguite due persone. E qui la svolta: il colpevole della rapina impropria di Empoli è arrivato in bicicletta e si è messo a parlare con loro. Il resto è storia già spiegata in apertura di articolo.

L'uomo oltre a essere arrestato per tentata rapina impropria e lesioni sia per il malcapitato padrona di casa che per l'agente di polizia, è stato denunciato per possesso di arnesi atti allo scasso, per falsa identità e possesso di  documenti contraffatti, dato che aveva con sé una carta  di identità della Romania seppure romeno non fosse. È dunque tutta da accertare la vera identità dell’uomo, per il quale sarà chiesta l’espulsione dal territorio nazionale.

Nella sua abitazione, immediatamente perquisita, si rinvenivano e sequestravano altri elementi di prova del reato commesso la notte appena trascorsa, tra cui un cellulare con cui stava chiamando il complice appena arrestato.

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