In questi giorni, si sono avuti molti attestati di solidarietà per Iacopo, il giovane afflitto dalla sindrome di Escobar, che ha denunciato la sua impossibilità ad utilizzare il treno, portando nuovamente alla ribalta problematiche di interesse generale. Anche sui social network, leggo di prese di posizione di amministratori locali che sembrano scoprire, solo adesso, che le loro città presentano barriere architettoniche che rendono impossibile la vita al “diversamente abile”. Questo si verifica anche a Castelfiorentino. Un esempio su tutti, il piu' eclatante, è rappresentato dallo stesso palazzo Comunale che è impossibile da raggiungere per alcuni cittadini e difficilmente accessibile per molti altri, specialmente per gli anziani. “Insieme per Cambiare”si augura che la nuova amministrazione, tanto attiva su Facebook, possa andare incontro ai meno fortunati, allestendo,con prontezza, un ufficio anagrafe nella parte bassa del paese, magari in prossimità del centro ( non mancano certamente i locali), L'ufficio, inizialmente, potrebbe essere utilizzato per qualche ora a settimana, fungendo anche da recapito. Questo lo avevamo ipotizzato nel nostro programma elettorale, facilmente reperibile sul sito del Comune. Qualcuno ci ha accusato di strumentalizzare certe problematiche. Noi non siamo caduti in polemiche inutili e di basso livello. A mio avviso, si sta parlando di una semplice, ma concreta ed utilissima iniziativa per i meno fortunati, al posto di tante prese di posizione che ,voglio definire, per non andare oltre, esclusivamente di facciata e convenienza.
Carlo Andrea Zini Insieme Per Cambiare Castelfiorentino
Carlo Andrea Zini Insieme Per Cambiare Castelfiorentino
