"Più di una settimana per avere alcuni dati statistici. E' questa la desolante situazione in cui versano gli uffici della Sanità di via Taddeo Alderotti. Una situazione imbarazzante e sconcertante". Lo dichiara, in una nota, la Capogruppo Maria Luisa Chincarini, Segretario della IV Commissione Politiche sociali e Sanità in Consiglio regionale della Toscana.
"Lunedì scorso ho chiesto agli uffici i dati sull'HCV, ovvero l'epatite C, in Toscana e ad oggi non ho ancora ricevuto uno straccio di documento", spiega Chincarini. "I miei collaboratori sono stati rimbalzati da un ufficio all'altro per giorni senza ottenere risposta. Chi non ne sapeva niente, chi addirittura sosteneva che l'HCV fosse il papilloma virus e non l'epatite. Abbiamo dovuto inviare richiesta scritta perché una telefonata da un ufficio del Consiglio per nome di un Consigliere non sembra essere sufficiente. Dopo una lunga quanto inutile attesa, sollecitando anche le strutture del Direttore di Area, abbiamo scoperto che le uniche due persone abilitate a fornire questi dati sensibili sono andate in ferie contemporaneamente e non faranno ritorno fino a lunedì prossimo".
"Ma che razza di organizzazione è questa?", aggiunge Chincarini. "Tralasciando il fatto che non si sappia neppure che cos'è l'HCV, che già di per sé è gravissimo a mio avviso, mi domando se sia possibile che le uniche due persone competenti possano andare in ferie contemporaneamente. In una qualsiasi azienda privata questo non sarebbe mai stato permesso, perché è doveroso garantire il diritto alle ferie ma anche la continuità della prestazione. E poi nel Palazzo ci si scandalizza per la pessima reputazione che la pubblica amministrazione ha nell'opinione pubblica. Purtroppo fin troppo spesso questa è più che motivata".
Fonte: Gruppo Consiliare Centro Democratico
