"È stato finalmente firmato oggi tra Ance, Lega Coop e Sindacati il contratto nazionale. Interessa i circa 30mila addetti del settore edile toscano. Un contratto atteso da mesi e che si spera possa ridare slancio ad un settore che vale da solo l'11% del Pil".
A intervenire sul contratto siglato oggi è Riccardo Spagnoli, neo presidente di Ance Toscana a margine dell'Assise di Confindustria Arezzo-Siena-Grosseto.
"Si tratta di un contratto moderno e rivoluzionario - continua Spagnoli -, perché prevede novità davvero interessanti sul fronte della bilateralità e della previdenza integrativa. In particolare il nuovo contratto prevede di riorganizzare su scala regionale tutti gli Enti paritetici, permettendo così di ottimizzare i costi senza ridurre le prestazioni ed i servizi a favore dei lavoratori.
L'aumento salariale, previsto dal nuovo contratto, rappresenta un grande sforzo per le imprese del settore, che vivono una crisi economica senza precedenti; nella sola Toscana si è perso negli ultimi 4 anni, oltre il 40% dell’occupazione, con più di 3.200 lavoratori. Ma rappresenta anche un segnale di grande fiducia nella ripresa dell'edilizia e un investimento sui propri lavoratori".
Fonte: Ufficio Stampa
