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La Fondazione Francesca Rava lancia l'appello: "Aiutateci a diffondere la conoscenza del diritto al parto in modo sicuro e in anonimato in ospedale"

Una delle culle termiche salvavita del network ‘ninna ho’

‘’Aiutateci a salvare la vita di donne e bambini diffondendo la conoscenza del diritto al parto in modo sicuro e in anonimato in ospedale”. E’ l’appello lanciato, da Firenze, dalla Fondazione Francesca Rava, che aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, e dal Network KPMG in Italia, la più importante piattaforma di servizi professionali alle imprese a livello nazionale ed internazionale che, nel 2008, hanno dato vita al progetto ‘ninna ho’ che si rivolge alle donne incinte che, per grave difficoltà psicologica, sociale od economica, non sono in grado di potersi prendere cura del proprio bambino. Per contrastare i gesti estremi di abbandono, ormai frequenti nelle cronache e che rappresentano un tragico fenomeno sommerso, all’ Ospedale di Careggi è collocata una delle culle salvavita del network ‘ninna ho’ che comprende anche il Policlinico Federico II di Napoli, l’Ospedale del Ponte di Varese, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, l’Azienda Ospedaliera di Padova, l’ospedale Casilino di Roma e la Clinica Mangiagalli di Milano. 

Il progetto, il primo a tutela dell’infanzia abbandonata che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e della Società Italiana di Neonatologia è al centro, in questi giorni di una campagna informativa che si svolge a Firenze e che è stata realizzata col contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.                              

Una attività di sensibilizzazione in cinque lingue, sostenuta anche dalla Marina Militare Italiana, da tempo al fianco della Fondazione Francesca Rava in attività di raccolta fondi in aiuto all’infanzia in condizioni di disagio, che comprende leaflet, poster e locandine distribuite sugli autobus e dove è presumibile possano essere visti dalle madri in difficoltà. Sono trasmessi anche spot su radio, pendoli negli autobus e uscite su free press. E’ inoltre attivo il sito www.ninnaho.org con le informazioni sulle culle termiche, sulla legislazione vigente, sugli ospedali che aderiscono all’iniziativa. Un operatore specializzato, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15, risponde al numero verde 800 320 023 per fornire ascolto e orientamento alle donne in difficoltà.

“Ci appelliamo ai media delle città dove le culle sono state installate, tra le quali Firenze - affermano i partner del progetto ‘ninna ho’ Mariavittoria Rava, Presidente Fondazione Francesca Rava, che ha sede a Milano, e Sara Nuzzaci Partner e responsabile della sede KPMG di Firenze - affinché ci aiutino ad amplificare sempre più la conoscenza di queste possibilità salvando così preziose vite, delle donne e dei loro bambini”.

‘’La tutela dell’infanzia e dei minori – ha dichiarato il Vice Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Pierluigi Rossi Ferrini – è, da sempre, uno dei settori ai quali la nostra Fondazione guarda con particolare attenzione. L’abbandono dei neonati, in particolare, richiede una attenzione e una cura ancora maggiori per gli aspetti umani e sociali ad esso collegati . Per questo abbiamo collaborato volentieri con la Fondazione Rava e, seppur indirettamente, con l’Ospedale di Careggi, nel sostenere la campagna di comunicazione che riteniamo di grande importanza soprattutto per le tematiche che affronta’’.

Fonte: Ufficio Stampa

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