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In Regione si discute del Piano Urbanistico del capoluogo. Carraresi: "Norme snelle che lascino repirare la città"

Marco Carraresi

In Palazzo Panciatichi si è tenuto l’incontro organizzato dalla rivista “Il Governo delle Idee”. Marco Carraresi, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza: “Norme snelle che lascino repirare la città”

Rinnovare Firenze, regalare alla città una nuova stagione di sviluppo, anche grazie a uno strumento fondamentale: il Regolamento Urbanistico. Marco Carraresi, segretario dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale, porta i saluti e modera il convegno in Palazzo Panciatichi dal titolo “Il Regolamento Urbanistico della città di Firenze: quale strategia di sviluppo?”, a cura della rivista “Il Governo delle Idee”. Il consigliere introduce temi che evocano la necessità di riflessione e confronto a tutto campo, guardando a modelli sociologici, culturali, economici sollevati dal confronto che investe, per l’appunto, l’urbanistica.

L’incontro guarda alla prossima approvazione, da parte della neo amministrazione fiorentina, del Regolamento urbanistico, adottato dal Consiglio comunale precedente alle urne del 25 maggio. Sul tavolo, ricorda Carraresi, il “recupero e riqualificazione della città”; sullo sfondo, “il rinnovo” di Firenze per il quale servono norme “snelle” e che favoriscano il recupero edilizio non solo dei grandi contenitori, ma anche “delle case e dei laboratori artigiani, senza i quali il centro storico perde la sua identità”. Norme, insiste, “facili da comprendere e da attuare”, che “non pretendano di entrare nei dettagli minuti; che lascino vivere e respirare la città”.

Il consigliere affronta anche il tema identitario: Firenze possiede “una storia, una vocazione internazionale che le viene da un passato eccezionale”. La città quindi ha anche bisogno “di ritrovare valori ed entusiasmo, di proiettare la propria immagine nel mondo, di valorizzare il patrimonio unico”. Un patrimonio fatto non solo di munumenti, ma anche “di idee e di coraggio”. “In un passato recente, eppure così lontano, Firenze fu un riferimento internazionale”.

Il dibatto è stato introdotto da Gianni Conti, direttore de “Il Governo delle Idee”; sono poi intervenuti come relatori Renzo Manetti, architetto urbanista; Alessandro Jaff, presidente dell’Ordine degli architetti di Firenze, Elisabetta Meucci, assessore all’Urbanistica del Comune di Firenze.

Fonte: Regione Toscana

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