gonews.it

La Moda Toscana del 2020, un lungo itinerario fra le eccellenze del territorio per la sostenibilità

E' un itinerario cittadino alla scoperta dell'innovazione quello che giovedì 26 giugno mette insieme sostenibilità, progettazione di prodotto e ricerca–innovazione-formazione con altrettanti progetti e luoghi ideali per 'raccontare' nel corso dell'intera giornata un mondo fatto di aziende, persone e idee.

La Moda Toscana del 2020, così si chiama l'itinerario alla scoperta di sostenibilità, progettazione e creatività, prende il via alle 10 del mattino nell'auditorium dell'Unione industriale pratese con un convegno che prende spunto dal progetto europeo Supertex (riciclaggio del PET per produrre fibre tessili), prosegue al Museo del Tessuto nel pomeriggio (14,30) con un dibattito dal titolo “Verso le PMI del futuro: progettare e sperimentare in maniera virtuale” e si conclude nel Giardino Buonamici con il progetto IFTS “Textile Innovation Designer”, un corso post diploma di disegno e progettazione industriale nel settore tessile a cui hanno partecipato 20 persone, delle quali l'80% oggi già lavora, quasi tutti nel tessile.

Finanziato dalla Provincia attraverso il Fondo sociale europeo con 120 mila euro e realizzato dal PIN, il corso (in 800 ore fra cui 240 di stage), ha formato designer in grado di sviluppare prodotti o collezioni tessili innovativi sul piano estetico e funzionale avvalendosi di applicazioni specifiche della chimica e dell'elettronica. Gli allievi hanno avuto accesso ai laboratori di ricerca e sviluppo del territorio all’istituto Buzzi, a Tecnotessile per la parte di innovazione estetica e al PIN per le smartextile.

Non solo, le aziende più innovative del territorio hanno consentito agli allievi di effettuare delle prove e di realizzare il prototipo, per esempio la Rifinizione Santo Stefano, lo Studio Rami e la Tessitura Lascialfari.

Promosso da Tecnotessile l'evento del 26 giugno vede fra i partner che concorrono alla realizzazione della giornata oltre alla Provincia di Prato e alla Regione Toscana, Pin, Unione industriale e Museo del Tessuto. Next Technology Tecnotessile ha scelto tre tematiche di attualità per il settore moda e altrettanti luoghi ideali per tracciare un bilancio dell’operato delle aziende del distretto e discutere delle sinergie future.

PROGRAMMA

ORE 10 AUDITORIUM UNIONE INDUSTRIALE – Eco-sostenibilità. Prendendo spunto dal progetto europeo Supertex, relativo al riciclaggio del PET finalizzato a produrre fibre tessili con proprietà flame retardant, e dall’impegno del Polo regionale della moda OTIR 2020 in favore della rivisitazione in chiave green dei processi produttivi, si apre il confronto sulle tematiche del miglioramento della produzione della moda in chiave eco-sostenibile.

Dopo i saluti di Francesca Fani, vicepresidente di Confindustria Prato e presidente di Tecnotessile, si passa a “Le attività del Polo dell’innovazione per il settore moda OTIR2020 negli ultimi tre anni” con Enrico Venturini, “Sostenibilità, innovazione e tecnologia” con Enrico Fatarella d Tecnotessile, “La ricerca sui tessili sostenibili del Centexbel” con Isabel De Schrijver, “Tessile e sostenibilità: le esperienze di LEITAT” con Emilie Mespoulhes, “MED SOLUTION: il primo network per le soluzioni di sviluppo sostenibile” con Tania Groppi. Quindi la tavola rotonda “La sostenibilità produce reddito?”, coordina Solitario Nesti, direttore di Tecnotessile, partecipano Valter Castelvetro di Spinpet Srl, Tiziano Mannelli di Apollo Spa, Marco Romei di Romei Srl, Alessandro Francio di Conceria San Lorenza Spa, Fratelli Piacenza Spa, Massimiliano Corsini di Massimiliano Corsini Srl, Ricardo Cimo di E.CIMA SAU Spagna.

ORE 14,30 MUSEO DEL TESSUTO – Progettazione e creatività nella sede del Museo del Tessuto, fucina di idee e promotore del “bello”, per delineare un bilancio dei primi tre anni di vita del polo moda, senza tralasciare i trend e i fabbisogni per il futuro. Dopo i saluti di benvenuto del direttore del Museo Filippo Guarini, si passa a “La creatività vista dal marciapiede” con il business designer Aldo Alderigi, a “Mario Valentino: sperimentazione e innovazione per un brand storico” con Maria Antonietta Sbordone e Roberto Liberti della Facoltà di Architettura di Napoli e quindi alla tavola rotonda “Verso le PMI del futuro: progettare e sperimentare in maniera virtuale”, coordinata da Aurora Magni di Sustainability Lab, con Valentina Peselli di Engin Soft Spa, Francesca Gambineri di Laboratori Archa Srl, Gianni Querci di GIMAX 3D, Maurizio Buratti del Polo tecnologico meccanico, Polo 12 e Fabio Giusti di Trafi Creatività tessile Srl. Verranno quindi presentati la pubblicazione finale del Polo della moda da Aurora Magni, le opportunità del programma comunitario Horizon 2020 da Giuseppe Gori e le politiche regionali sui poli di innovazione da Elisabetta Malenotti della regione Toscana.

ORE 18,30 GIARDINO BUONAMICI – Prato innovativa o creativa? Dopo i saluti di benvenuto di Ambra Giorgi, vice presidente della Provincia di Prato, Patrizia Bogani, direttore del progetto IFTS del Pin, presenta “Textile Innovation Designer: integrazione fra ricerca, innovazione e formazione”. Seguirà il video “Ricerca, Innovazione, Creatività e Competenze nel Distretto Tessile di Prato” realizzato nell'ambito del progetto IFTS, che ha formato professionalità in grado di creare prodotti tessili innovativi sia sul piano estetico che funzionale, attraverso specifiche applicazioni della chimica e dell'elettronica (smart textiles) con una forte valenza all'eco sostenibilità. Ci sarà la consegna degli attestati e verrà dato ampio spazio alla presentazione delle nuove idee dei giovani talenti ed alla promozione delle possibilità di innovazione offerte dal distretto.

Fonte: Provincia di Prato

Exit mobile version