Alla fine del mese di aprile è stato dato il via ad un progetto di collaborazione tra l’Istituto Calasanzio di Empoli e l’Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria di Vinci, per l’effettuazione di controlli della funzionalità visiva da eseguire agli allievi della scuola empolese.
L’iniziativa è partita dall’IRSOO e fa parte di un programma più ampio di intervento sul territorio, a supporto della salute e della prevenzione della vista, che comprende anche le visite optometriche gratuite presso la struttura di Vinci e le attività di screening visivo nelle piazze, in collaborazione con enti o associazioni che fanno informazione e/o prevenzione sanitaria per i cittadini.
Il progetto messo a punto dalle due strutture, empolese e vinciana, è finalizzato, oltre che ad un servizio di controllo della vista per i bambini più grandi, alla prevenzione di problemi visivi che possono essere trattati più facilmente se individuati per tempo.
Ci riferiamo in particolare a quella condizione conosciuta dai non addetti ai lavori come “occhio pigro”; tecnicamente si chiama ambliopia e accade quando uno dei due occhi (o più raramente tutti e due) non sviluppa una capacità visiva “normale”. Le cause possono essere molteplici, ma quello che è importante sottolineare è che le possibilità di contrastare con successo “la perdita della vista” dell’occhio più debole, detto ambliope, sono tanto maggiori quanto più precocemente viene individuato il problema.
Al Calasanzio dunque, dopo aver presentato il progetto ai genitori ed aver ottenuto il loro nulla osta, sono stati esaminati i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, con test molto semplici, con la mediazione della presenza attiva delle maestre. L’esame, anche divertente per i bambini, non dura più di 5-10 minuti. I test effettuati servono solo per indicare se vi possono essere elementi di rischio per lo sviluppo di una ambliopia o se vi sono difetti non corretti; in questi casi viene fatta una segnalazione ai genitori.
Oltre i bambini della scuola materna sono stati visitati quelli dell’ultimo anno delle elementari, per individuare eventuali difetti da compensare prima di intraprendere la scuola media. In totale sono stati esaminati 39 bambini, 8 dei quali sono stati segnalati alla direzione della scuola affinché venga comunicata ai genitori l’indicazione per un controllo visivo presso un oculista.
Il prossimo anno il progetto sarà allargato ad altre classi del Calasanzio, in modo da impostare un consistente programma di prevenzione visiva a favore di tutti gli studenti, dalla scuola dell’infanzia alla scuola media. Un bell’esempio da parte della direzione dell’Istituto Calasanzio, che ha saputo comprendere l’importanza di un simile progetto e ha deciso di dare un servizio in più ai propri allievi e alle loro famiglie.

Fonte: ASEV - Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa