Prosegue il percorso di confronto e approfondimento del PD Certaldo: giovedì sera si è riunita una seconda assemblea allargata ad iscritti ed elettori del PD per approfondire i temi di riflessione del post elezioni e prendere alcune decisioni in merito alle priorità di governo e all’organizzazione delle attività di partito. La discussione, molto partecipata, si è svolta in un clima di confronto molto costruttivo e ha affrontato anche il tema della Presidenza del Consiglio che il gruppo consiliare correttamente ha deciso di rimettere alla decisione dell’assemblea.
Sono state presentate e motivate nel dettaglio due proposte: la Presidenza del Consiglio alla maggioranza con l’attribuzione di tutte le Presidenze delle Commissioni consiliari alle opposizioni, oppure la Presidenza del Consiglio all’opposizione. Entrambe le proposte, pur con due forme diverse, hanno comunque messo al centro la ricerca di un dialogo costante e costruttivo con le opposizioni nell’esclusivo interesse di Certaldo. A seguito di una consultazione interna tra membri dell’assemblea e candidati al consiglio comunale, a larga maggioranza è passata la prima proposta ed è stato poi chiarito che in questo caso il nome che verrà indicato dal gruppo PD per la Presidenza del Consiglio sarà quello di Giuseppe Lombardo. Questa decisione è stata poi comunicata ufficialmente anche ai gruppi di opposizione, nel corso di un incontro che si è tenuto venerdì pomeriggio alla presenza del Sindaco Cucini.
Per definitiva chiarezza, precisiamo che le due proposte messe in discussione così come più in generale la dialettica interna al PD Certaldo nulla hanno a che vedere con schieramenti di “corrente”. Iscritti, candidati al consiglio comunale e membri dell’assemblea si sono infatti espressi liberamente nel corso della discussione senza rivendicare mai alcuna appartenenza di “corrente”. Tra l’altro, è evidente che molti “renziani della prima ora” fanno parte adesso della nostra squadra di governo, del gruppo dei candidati al consiglio comunale e di tutti gli organi direttivi del partito, selezionati esclusivamente in base ad un criterio di competenze e capacità. Quindi, al di là delle facili ricostruzioni giornalistiche, troviamo davvero anacronistico distinguere ancora a questa data “gruppi renziani” da presunti “gruppi antirenziani” o di altra provenienza perché da dopo le Primarie nazionali tutti nel nostro piccolo stiamo lavorando a fianco del nostro Segretario e Premier Matteo Renzi e tale distinzione non rispecchia in alcun modo la realtà dei fatti né all’interno del PD Certaldo né altrove.
Fonte: Pd Certaldo
