Sanità, sicurezza, infrastrutture, sviluppo economico rappresentano delle vere priorità per la nostra città legate, tra loro, a doppio filo. Così esordisce Carlo Andrea Zini, Insieme per Cambiare Castelfiorentino.
Come Consigliere eletto in una lista “Civica”, già membro della Commissione temporanea “Ospedale” istituita in seno allo scorso Consiglio Comunale, ho ritenuto di presentare un' interrogazione all'Assessore alla Sanità- Dr.Alessandro Tafi- onde chiedere un aggiornamento della situazione riguardo il “Santa Verdiana”, argomento che sta a cuore ai miei concittadini.
La cosa mi è sembrata quanto mai opportuna, specialmente in concomitanza col passaggio di consegne tra il Sindaco Occhipinti e il sindaco Falorni ed un nuovo Assessore con delega specifica.
Auspico, un atteggiamento più concreto e determinato nell'analisi della questione rispetto agli anni precedenti, con un maggiore senso critico, per curare al meglio gli interessi della collettività.
I problemi sono diversi e non dobbiamo fare confusione.
Mi interessa avere, prima di tutto, conferma del trasferimento del reparto di radiologia nei nuovi locali e conoscere quali ed eventuali contatti, Assessore e Sindaco, abbiano già avuto con la Direzione della Ausl 11 e con l’Assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana. In particolare, mi auspico di ricevere notizie sulla conferma degli impegni presi il 25 luglio 2013 dal Dr.Marroni, oltre a capire come e quando si interverrà sulla struttura considerata a rischio statico che, lì abbandonata, potrebbe costituire un pericolo potenziale per danni a cose e persone. Chi ne sarebbe responsabile, mi domando?
Ho chiesto notizie su eventuali variazioni organizzative per i punti di primo soccorso. Per questi, la competenza non è del Comune, ma se l'Ente le sollecitasse o avesse conferma di un miglioramento organizzativo, questo sarebbe il benvenuto.
Passando ai servizi erogati quotidianamente, quelli che interessano, soprattutto, chi deve effettuare le analisi del sangue o sostenere visite specialistiche, è quanto mai auspicabile facilitare i servizi di accettazione e l'attesa dei pazienti nel rispetto, anche, della loro privacy.
L’impegno dell’ Azienda Sanitaria c’è stato, al pari di quello, massimo, dei dipendenti al desk e, qualcosa, si è visto, ma è ancora poco e assistiamo, spesso, nelle ore di punta, a situazioni di congestione che devono essere assolutamente evitate.
Attendo la risposta alle mie richieste, nella consapevolezza che la salute è un diritto intangibile, che deve essere garantito al meglio, nel rispetto dei tanti soldi spesi su di una struttura risultata, poi, non idonea e da demolire.
Carlo Andrea Zini, Insieme per Cambiare
