Alcuni mesi fa lungo la via Toscoromagnola nel tratto tra Ponte a Egola e San Romano, in località Casotti, si è verificato un cedimento del terreno che ha provocato un pericoloso abbassamento del manto stradale.
La frana ha danneggiato per poche decine di metri una parte della carreggiata rendendo impraticabile la circolazione della auto nei due sensi di marcia. La circolazione è stata quindi consentita alternativamente nei due sensi con l’ausilio di un semaforo.
Il necessario provvedimento tampone pur consentendo il transito sulla importante arteria è comunque causa di disagi e lunghe attese specialmente in alcune momenti della giornata.
Che la via Toscoromagnola è una strada nevralgica è noto, che il tratto di strada interessato dalla frana rappresenta un segmento importante dei collegamenti tra centri produttivi di rilievo quali Ponte a Egola, Castelfranco e San Romano è altrettanto noto. Che la soluzione tampone crea disagi ai cittadini e alle attività economiche non è un mistero. Date le premesse è da chiedersi per quale motivo le Pubbliche Autorità, titolari e non della manutenzione della importante strada, dopo vari mesi dall’evento franoso non sono ancora intervenute per rimediare all’inconveniente che peraltro non appare neppure di particolare difficile soluzione.
E’ mai possibile che siano sempre necessarie polemiche e sollecitazioni dei cittadini per porre in atto interventi che dovrebbero essere pensati e realizzati d’ufficio in tempi ragionevoli dagli Organi preposti alla gestione dei pubblici beni?
Roberto Ferraro, Nuovo Centro Destra San Miniato
