Doveva essere una svolta epocale all'interno della sanità locale alle prese con l'introduzione della 'ricetta elettronica', ma un intoppo di progettazione ha bloccato sul nascere una sperimentazione che doveva partire proprio da Empoli e dall'Asl11.
Insomma le 'ricette rosse' continueranno, ancora per un pò, a circolare tra le nostre mani.
Come scrive oggi, marted' 17 giugno, il Tirreno, l'introduzione della ricetta elettronica doveva partire da Empoli e riguardare, inizialmente, un solo medico per poi essere attuato anche dagli altri 10 medici della Casa della Salute. Ma a far saltare l'intero piano è stato uno scontrino, o meglio, un promemoria: infatti finchè il progetto non sarà a regime, il medico dovrà lasciare un codice al paziente da presentare in farmacia. Ma proprio la tipologia di stampa del codice non ha permesso l'avvio della nuova tipologia di ricetta. Il layout verticale della stampa del codice non è infatti leggibile dal sistema delle farmacie e per questo dettaglio l'intero piano dovrà attendere un pò prima di essere attuato.
