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Questione tribunali, il 'decano' degli avvocati Giuliano Lastraioli: "Sulla possibilità di un auspicato ripristino degli uffici giudiziari nemmeno una parola"

"E neppure dopo l'annessione della Toscana al regno sardo fu possibile agli empolesi girare la frittata, giacché anche dopo la proclamazione dell'unità d'Italia i sanminiatesi ebbero nel professore Augusto Conti un patrono di superiore levatura.

La situazione si stabilizzò fino al 1925, quando il potente gerarca livornese Costanzo Ciano impose a favore della città labronica un pesante ritaglio di confini che, alla fine, determinò la soppressione del tribunale collegiale di San Miniato e di alcune preture,  fra cui quella di Fucecchio. L'onorevole Alessandro Martelli, deputato di Empoli, riuscì con estrema difficoltà a salvare la pretura di Castelfiorentino e ad ottenere, per brevissimo tempo,  il trasloco della sottoprefettura circondariale in una Empoli formalmente elevata al rango giuridico di città. Fu un contentino da poco,  che dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, come e qualmente abbia sempre a prevalere il vero potere politico. Peraltro,  l'eccidio del 1° marzo 1921 non aveva certo giovato a sostenere le ragioni empolesi.

Morale della favola: senza mi santo in paradiso non si può sfondare, la nomenklatura nostrana fu già da me invitata a buttarsi in Arno dopo il fallimento delle flebilissime querimonie sollevate per scongiurare un disastro a dir poco epocale.

Tutti hanno continuato imperterriti nel proprio "particulare" coltivando interessi di partito e di bottega. Nemmeno l'avvocatura ci ha fatto una bella figura, palesandosi una entità scollata e disordinata.

Ancora una volta Firenze ha fagocitato l'universo mondo.
Ora leggo sui giornali che tutti i sindaci della Valdelsa neoeletti sono d'accordo per l'unione dei comuni al fine di tutelarne l'autonomia rispetto alla metropoli.
Sulla possibilità di un auspicato ripristino degli uffici giudiziari non abbiamo però letto una parola.
Alcuni, qua e là,  sostengono l'eventualità di praticabili aperture più strette della cruna di un ago, ma pur sempre agibili.
E' in allestimento un convegno sul tema da parte dell'associazione forense,  cui dovrebbero partecipare anche i politici locali,  se ne avranno il fegato.

Conosco i miei polli e penso che creperò a Nòvoli.
Ai nostri nonni faceva fatica salire a San Miniato.
Oggi non ci parrebbe vero".

Giuliano Lastraioli, decano degli avvocati di Empoli Valdelsa

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