"Sulla lunghezza della pista di Peretola si rincorrono dichiarazioni che non fanno che aumentare confusione". Lo scrive in una nota il Consigliere regionale Rudi Russo. "Leggo infatti sui giornali di questa mattina che il Governatore Enrico Rossi ribadisce che la pista dell'aeroporto di Peretola, così come previsto nel Pit deliberato dalla Giunta, sarà di duemila metri e che il voto finale in Consiglio lo confermerà il 1 di luglio".
"Le dichiarazioni del Presidente Enrico Rossi vanno in forte contrasto però con le osservazioni sul Pit che il Consiglio regionale ha ricevuto da Enac. L'Ente Nazionale per l'aviazione civile infatti afferma: 'Per quanto riguarda il tema della lunghezza della pista di volo, si rappresenta che la definizione della stessa non può derivare da valutazioni di carattere prettamente urbanistico-territoriale ma discende da valutazioni di carattere aeronautico di competenza dell'ENAC […] e in tal senso si anticipa che gli aeromobili per poter operare su piste di volo con caratteristiche operative come quelle dell'aeroporto di Firenze richiedono una lunghezza fisica di 2.400 metri'".
"Non sono contro le dismissioni pubbliche strategiche, anzi vedo di buon occhio l'arrivo di investimenti privati per lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano. Sono solo interessato a ricevere rassicurazioni affinché Peretola venga messa in sicurezza rimanendo un city airport, come si era prospettato all'inizio. Questo ai fini di contenere l'impatto ambientale sulla Piana fiorentina che risulta già oggi fortemente urbanizzata".
"Credo dunque che il Consiglio debba ricevere risposte chiare su questo che pare a tutti gli effetti un conflitto di attribuzioni tra il Presidente Rossi e l'Enac in merito alla definizione della lunghezza della pista", dichiara Russo. "Questo è il nodo da sciogliere che ci può rassicurare, giacché la Giunta ha rinunciato all'annunciata holding pubblica tra Pisa e Firenze per governare gli scali".
Fonte: Gruppo Centro Democratico - Toscana Consiglio Regionale
