Era il 7 ottobre 2011 quando il il Segretario Generale della UIL PA Penitenziari, Eugenio Sarno, in una nota già inviata alle autorità da parte della Segreteria Provinciale UIL Penitenziari di Firenze dichiarava:
"Speriamo vivamente che le competenti autorità del Provveditorato e del Dipartimento, nonché le autorità sanitarie locali, si attivino con immediatezza per garantire le necessarie attività disinfestanti presso l’istituto penitenziario di Sollicciano in cui si è accertata una importante presenza di zecche dei piccioni".
Ebbe da allora nessun intervento risolutivo sulla salubrità degli ambienti pare essere stato posto in essere, per cui il carcere di Firenze Sollicciano continua ad essere oggetto di gravissimi episodi ed ancora oggi vi è la presenza di zecche in alcune sezioni detentive.
Questa la denuncia di Eleuterio Grieco, Coordinatore Provinciale della UIL PA Penitenziari Toscana.
Il 3 Giugno 2014 è partita l’ennesima denuncia su questo aspetto richiedendo un controllo del VISAG Regionale di distanza al PRAP Toscana, organo di controllo della salubrità e sicurezza negli ambienti, poiché riteniamo la struttura non risponde più agli standard previsti per cui vi era e vi è un problema di sicurezza, anche se - Aggiunge Grieco – noi riteniamo che il VISAG Regionale così come è strutturato sia organicamente che funzionalmente non sia un organo terzo rispetto all’Amministrazione Penitenziaria, per cui l’auspicio è che il Ministro Orlando cambi al più presto la normativa sugli istituti penitenziari ed i controlli siano svolti dal solo dipartimento della Prevenzione U.F.C. igiene e sanità pubblica e senza preavvisi.
-Sottolinea il Dirigente della UIL PA Penitenziari – proprio in questi giorni si è insediato il nuovo direttore Dr.ssa Maria Grazia Giampiccolo alla quale vanno i nostri migliori auguri ed il nostro auspicio è che dia una “vera svolta” riformatrice all’istituto il più grande della regione toscana sotto tutti i punti di vista, comprese le relazioni sindacali.
–In conclusione Grieco afferma speriamo che anche il neo sindaco Dario Nardella visiti al più presto Sollicciano ed incontri la Polizia Penitenziaria ed i suoi rappresentati al fine di avviare un percorso sinergico delle cose che si possano fare e Sollicciano non sia percepito come un luogo “distante dalla città”.
