Esattamente un anno fa, quando la squadra di calcio Tuttocuoio-San Miniato vinse il campionato dilettanti facemmo presente che il Comune non poteva far mancare un concreto appoggio a coloro che avevano animato e sostenuto quella incredibile avventura sportiva.
Dicemmo chiaramente che tale riconoscimento non poteva che concretizzarsi nel dotare il Comune di San Miniato di un campo di calcio idoneo alla categoria professionisti.
La presa di posizione del centrodestra obbligò l’Amministrazione comunale a riconoscere l’importanza dell’evento sportivo e a condividere la necessità di uno stadio comunale capace di ospitare avvenimenti sportivi di rilievo.
Nonostante le dichiarazioni di buona volontà di alcuni, gli scettici ebbero il sopravvento e la squadra di calcio di Ponte a Egola si è trovata a gareggiare per l’intero campionato in impianti sportivi dei comuni limitrofi, rivelatisi in più occasioni anche inadeguati.
Malgrado le “gufate” dei pessimisti la squadra di calcio di Ponte a Egola non solo non è retrocessa, come qualcuno forse sperava, ma ha raggiunto lo storico traguardo della terza serie nazionale.
Ritorna quindi alla ribalta la necessità di dotare il comune o il comprensorio, visto che recentemente si è anche varato il progetto dell’ Unione dei comuni, di un impianto sportivo idoneo.
Se un anno fa si fosse affrontato il problema con determinazione, credendoci veramente, oggi ci troveremmo a festeggiare l’importante evento sportivo con maggiore soddisfazione, consapevoli che la nostra comunità era stata all’altezza della situazione, anche sotto il profilo delle infrastrutture.
Ma purtroppo così non è, e quando fra qualche mese avrà inizio il nuovo campionato, dovremo prendere atto che San Miniato sarà nuovamente la Cenerentola del comprensorio.
Roberto Ferraro, Nuovo Centro Destra San Miniato
