La mozione a sostegno del segretario nazionale dell'Idv, Ignazio Messina, traccia la linea di confronto con il Pd per un percorso di costruzione di una nuova grande area democratica e incassa il 90% del sostegno. Antonio Di Pietro lascia la presidenza del partito e farà il militante.
E' questo l'esito dell'esecutivo nazionale dell'Idv, riunitosi a Roma. "Le ultime elezioni europee hanno rappresentato qualcosa di singolare e nuovo cambiando lo scenario della politica italiana.
Il nostro risultato, senza negare l'evidenza, è stato sicuramente al di sotto delle aspettative. Tuttavia, con esso, abbiamo sancito un punto di partenza su cui la nuova Italia dei Valori deve lavorare per rilanciare propria azione politica".
"Vogliamo confrontarci col Governo sui temi che da sempre hanno contraddistinto la nostra azione ed in particolare, legalità, lotta alla corruzione e all'evasione, riforma della giustizia, lavoro, piccole e medie imprese ed equità sociale e riforme istituzionali a partire dall'abolizione del Senato per un sistema monocamerale. Dobbiamo valorizzare i territori proponendoci come forza riformatrice in grado di attuare un serio programma di governo" .
“Durante l’Esecutivo Nazionale dello scorso sabato - spiega il Segretario regionale IdV Toscana, Giovanni Fittante - abbiamo ribadito convintamente la nuova fase politica di Italia dei Valori rappresentata dal Segretario nazionale Ignazio Messina, che ha incassato il 90% dei voti e che ribadisce il nostro impegno per la collocazione di IdV all’interno di una nuova area democratica del centrosinistra. Vogliamo porci come forza politica di confronto, capace di dialogare e di trovare punti comuni su proposte e soluzioni utili ai problemi che attraversa il Paese. Quello che lanciamo è un vero e proprio segnale politico per dimostrare che non possono esserci ostacoli per chi condivide battaglie giuste quando l’obiettivo è solo uno: gli italiani”.
Fonte: Idv Toscana
