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Ciampolini (FI) dopo la vittoria di Cucini: "Il vento di cambiamento non è solo per le stanze ma deve coinvolgere la classe dirigente"

Ieri si è conclusa la campagna elettorale a Certaldo. E' stata intensa, a volte con toni aspri, ma piena di contenuti.

Abbiamo parlato di problemi concreti, tanto che,  in occasione del ballottaggio, pochi si sono meravigliati del fatto che lo sfidante grillino avesse l'appoggio di Rifondazione Comunista e del centro destra insieme; quando si chiede di cambiare e si parla di contenuti infatti i simboli non sono cosi  importanti.

Cucini diventa sindaco con il 53, 34 % ma prende circa 500 voti meno della prima tornata, Cibecchini passa dal 19 al 46, 66 % , merito soprattutto delle sue capacità di accogliere le richieste pervenute dalle varie forze in campo e dei certaldesi che hanno visto in  Cibecchini una speranza di rinnovamento.

Nessun accordo, nessun accordicchio, insignificanti gli asseriti tradimenti; è troppo il divario per non capire che ha prevalso solo tanta voglia di invertire la rotta, una voglia che non ha guardato colori, schieramenti o appartenenze, questo il dato più importante e significativo, chissà se i dirigenti PD locali avranno capito…

Se al posto del PD di oggi ci fosse stato il PCI, quello vero, quello nato a Livorno nel 1921 e morto ieri dopo la vittoria dei Grillini, sarebbe, da tempo, partito un commissariamento da manuale.

Il vento di cambiamento non passa solo per le stanze di piazza Boccaccio, credo che dopo una vicenda come questa debba coinvolgere anche quella classe dirigente che non ha saputo interpretare le esigenze della collettività.

Cucini governerà, attenderemo, spero a breve, la nomina della giunta, questo sarà un primo segnale, noi faremo l'opposizione, i temi sul tappeto sono molti, saremo responsabili, ma soprattutto ci saremo per non lasciare cadere la speranza di cambiamento.

Filippo Ciampolini, Forza Italia Certaldo

Filippo Ciampolini, Forza Italia Certaldo

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