"La giostra della campagna elettorale si è finalmente arrestata e le pagine dei social network hanno riacquistato la varietas tematica che li caratterizza, come i quotidiani, le radio e le televisioni. In effetti la campagna elettorale è un po' come il sabato del villaggio: è più intrigante l'attesa, che il risultato in sé. Alle elezioni amministrative per il Comune di Empoli hanno partecipato numerose liste civiche, noi vi parliamo di "Questa è Empoli".
L'associazione "Questa è Empoli" si è costituita in un fondo di via delle Chiassatelle, detto "il covo", verso i primi di novembre dello scorso anno con un numero di partecipanti che non superava la decina. Tutti piuttosto giovani, alcuni con un'attività professionale felicemente avviata, altri prossimi alla fine del corso di studi universitario, in maggioranza completamente digiuni di politica e di amministrazione di una città, siamo stati invitati da Brenda Barnini e dal suo collaboratore Giacomo Bini per… una chiacchierata su Empoli. Ognuno ha espresso i suoi pensieri, sia in positivo, sia in negativo e abbiamo convenuto nell'affermare che questo centro nevralgico tra Firenze, Pisa, Siena e Lucca ha ancora oggi delle grandi potenzialità che purtroppo non sembrano espresse in pieno.
Non sapevamo come avremmo agito, ma era intensa la percezione che il nostro contributo e il nostro amore incondizionato per Empoli potessero essere determinanti per sensibilizzare la città verso un nuovo modo di proporre soluzioni per la cosa pubblica. Fin dai primi incontri, la nostra offerta politica si è caratterizzata come propositiva. Con cadenza sempre più frequente e regolare, le riunioni di "Questa è Empoli" sono divenute imperdibili occasioni di dibattito e la "famiglia" ha allargato il proprio raggio. Poiché il lavoro svolto dall'associazione sembrava un'iniezione di energia e proposte alle quali la cittadinanza rispondeva con entusiasmo, è nata l'idea di costituire una lista civica omonima composta da dodici socie e dodici soci che partecipassero alle elezioni amministrative del 25 maggio, perorando il programma elettorale di Brenda Barnini.
Le nostre attività si sono intensificate in maniera sistematica e ogni giorno abbiamo cercato di ideare qualcosa di concreto, realizzabile e utile negli ambiti più disparati: dalle Smart City, alla filiera corta, dalla Fondazione della cultura alla valorizzazione del centro storico, dai percorsi formativi sulla diversità alla ludopatia. Solo noi abbiamo offerto questa gamma di proposte, e l'abbiamo fatto perché, non vantando politici di esperienza nelle nostre fila, l'unico modo per guadagnarsi un po' di fiducia era mostrare le nostre esperienze, competenze in maniera onesta, chiara e credibile.
Per qualcuno siamo solo dei giovani presuntuosi, snob, intenti solo a "sistemarsi", ma, per fortuna, siamo quasi tutti già sistemati…. I più autorevoli soloni della politologia empolese avrebbero scommesso di tutto che non avremmo mai superato il 4% dei voti, individuando in "Questa è Empoli" la "lista civetta" per portare al Pd il piccolo contributo dei parenti più stretti.
Grande è stata l'emozione e la sorpresa nel conteggiare le schede e rendersi conto che con l'8,8% eravamo la terza lista più votata di Empoli. Grazie a "Questa è Empoli" il Sindaco Brenda Barnini è riuscita a evitare il ballottaggio e ha così potuto iniziare subito a lavorare per avviare il suo ambizioso programma di governo, corroborata da un larga maggioranza.
"Questa è Empoli" è adesso rappresentata in Consiglio Comunale da Lorenzo Ancillotti e Andrea Faraoni che stanno scrivendo questa pagina, e in Giunta dall'assessore al Bilancio Andrea Taddei e dall'assessore allo Sviluppo Economico Antonio Ponzo. Tutti coloro che hanno votato "Questa è Empoli", ma anche e soprattutto quelli che non l'hanno fatto, stiano certi che troveranno in noi gli interlocutori indefessi per dare voce alle loro necessità. La disponibilità all'incontro e al dialogo è sempre stata l'approccio cardine del nostro modo di pensare la politica.
Contro tutte le aspettative, "Questa è Empoli" è stata scelta da 2109 elettori che hanno individuato in questo progetto il veicolo migliore per contribuire al governo della città. Li ringraziamo infinitamente per la fiducia, ci sentiamo davvero onorati e al tempo stesso anche un po' spaventati da tanta responsabilità. Promettiamo tutto il massimo impegno affinché le proposte con cui "Questa è Empoli" si è presentata alle elezioni diventino realtà concrete e godibili.
Grazie a Brenda e a Giacomo che ci hanno coinvolto in questa avventura, hanno colmato le nostre carenze, hanno sopportato tutte le nostre "fisime", ma soprattutto grazie per aver creduto nelle nostre potenzialità fin dall'inizio. Grazie ai tanti soci, amici e simpatizzanti che hanno preferito non candidarsi e aiutare da "dietro le quinte" con energia e impegno, magari scegliendo di investire il proprio sabato mattina per tenere aperta la "Bottega" di via Ridolfi. Grazie alle nostre famiglie, che si sono sobbarcate le tensioni gli impegni di questa impresa. Grazie al favoloso staff di "Questa è Empoli", gruppo fenomenale di amici convinti che la buona politica onesta esista ancora, che sia più gratificante proporre qualcosa che cercare una seggiola".
Lorenzo Ancillotti e Andrea Faraoni, Questa è Empoli
