Udienza preliminare sul caso della ex discarica delle Mandrie, il commento del sindaco di Montespertoli, Giulio Mangani:
Si è tenuta ieri l'udienza preliminare dell'indagine, partita nel 2011, relativa alla bonifica dell'ex discarica della Mandrie, che aveva visto indagate le tre giunte comunali avvicendatesi dal 1999 al 2009. Nella scorsa legislatura l'Amministrazione Comunale di Montespertoli si è attivata conformemente alle prescrizione degli enti competenti per mettere in sicurezza il problema relativo al sito della ex discarica delle Mandrie, regimando le acque superficiali e avviando un monitoraggio della falda e del terreno. Dopo due anni, lo scorso 9 aprile, tale monitoraggio si è concluso con una conferenza dei servizi alla quale hanno preso parte sia ARPAT che USL 11, che ha escluso unanimemente il rischio di inquinamento e di conseguenza anche la necessità di una bonifica. "Accogliamo con favore - commenta il Sindaco Giulio Mangani - la decisione del GUP di escludere ogni responsabilità e addebito per la gran parte degli assessori andando a discriminare per lo meno le competenze che hanno ricoperto nelle loro giunte. Per il resto prendiamo atto che il giudice non ha voluto entrare nel merito della questione preferendo rinviare al processo le decisioni sul merito chiamando in causa gli amministratori che si sono occupati della materia, cioè gli assessori all'ambiente e ai lavori pubblici e chiaramente i due Sindaci in quanto rappresentanti legali dell'ente. Per quanto il fatto di venire giudicati per omessa bonifica su una discarica chiusa nel 1985 e per la quale è stata escluso dagli organi competenti il rischio di inquinamento e quindi la necessità di una bonifica, sia abbastanza paradossale, affronteremo questo percorso con la massima serenità, certi del buon operato della mia legislatura come di quella precedente."
Fonte: Ufficio Stampa
