«Ancora una volta – dichiara il consigliere regionale Pd Paolo Tognocchi – il presidente Enac finisce con l’esternare le reali intenzioni dei soggetti in campo. In barba al parco agricolo della piana, ai problemi di sorvolo su Prato e all’effettiva possibilità di una convivenza tra Firenze e Pisa, Vito Riggio dice che la pista sarà di 2.400 metri perché trattasi di “interesse nazionale”.
Il re è nudo – afferma Tognocchi – Sommate a quelle di Roberto Naldi di Corporation America che ha definito la lunghezza delle pista di Peretola solo un problema tecnico, con le parole di Riggio è ormai svelato in tutta la sua chiarezza – continua Tognocchi – il vero disegno sull’integrazione: se i prossimi anni saranno dedicati alla costruzione della pista fiorentina, con un notevole impegno finanziario pubblico, l’orizzonte non sono certo due aeroporti che convivono, ma il relegare Pisa al ruolo di ancella di Firenze. La Regione – conclude Tognocchi – è di fatto ormai commissariata da Enac e Governo». Così il consigliere democratico dopo le parole del presidente Enac Vito Riggio che nelle scorse ore aveva detto che sul polo aeroportuale toscano “c’è qualcosa di superiore, che scavalca tutto, le valutazioni locali e anche il Pit: l’interesse nazionale.
Fonte: Gruppo Partito Democratico - Toscana Consiglio Regionale
